9 Migliori Asciugatrici – Capi Perfetti in Poco Tempo

Ti proponiamo la nostra classifica di migliori asciugatrici accompagnata di una guida all'acquisto dettagliata.
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Ultimo aggiornamentoUltimo aggiornamento: Agosto 13, 2021
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Lavare la biancheria già è un'operazione che non tutti amano particolarmente, se poi a questo aggiungiamo anche il momento di mettere ad asciugare i panni, si capisce il perché della scelta di avere in casa anche un’asciugatrice. Nelle prossime righe abbiamo raccolto 9 tra i modelli più interessanti, dalla tipologia adatta per un nucleo familiare numeroso, passando per il modello con il miglior rapporto qualità/prezzo e quello che sposa gli ultimi ritrovati in fatto di design e funzionalità. A voi il piacere di leggere le nostre recensioni, con una tabella di confronto pensata per chi vuole farsi una prima idea circa i punti forti e gli aspetti da migliorare di ogni asciugatrice analizzata nella guida.
Tabella

TOP 9 Migliori Asciugatrici – luglio 2021

1.

AEG T8DBE851Il Meglio del Meglio

Features
  • Dimensioni: 59.6 x 66.3 x 85 cm
  • Capacità: 8 kg
  • Classe energetica: A+++
  • Numero di Programmi: 10
  • Rumorosità: 62 dB

Con il sistema a libera installazione e una capienza massima di 8 kg di bucato, la proposta AEG viene incontro alle necessità di un nucleo familiare numeroso, rispettando la diversità dei capi e con una classe energetica A+++. Il motore inverter e l’oblò reversibile aumentano la durata del ciclo di vita del prodotto, con una versatilità di montaggio e posizionamento che si adatta all’ambiente scelto e ai bisogni dell’utente finale.

La tecnologia Absolute care nasce per adattarsi e asciugare tessuti differenti rispettando i materiali e la composizione dei tessuti, così da favorire un’asciugatura efficace e rispettosa dei capi inseriti. Il cesto Protex XXL ha una capienza massima di 8 kg, con un controllo dell’asciugatura che può essere automatizzato oppure impostato secondo i tempi scelti dall’utente. L’efficienza energetica di classe A+++ ottimizza e mantiene i consumi bassi, così da avere anche un risparmio annuo in bolletta.

Cosa ci è piaciuto:

  • L’aspetto robusto e i diversi programmi disponibili, rappresentano due delle specifiche che più ci hanno convinto del prodotto AEG. Il programma certificato per lana da Woolmark Blue e l’opzione per asciugatura della seta stanno lì a dimostrarlo. Sfruttando poi la tecnologia sensidry si riesce a ridurre della metà la temperatura di asciugatura e di assorbimento dell’umidità dei capi inseriti, così da rispettare meglio i tessuti e la delicatezza di certo abbigliamento.

Cosa potrebbe esserci di meglio:

  • Il sistema di partenza ritardata dell’asciugatura non è troppo intuitivo e la grande scelta di programmi disponibili spesso ha generato alcune perplessità negli utenti, che dopo qualche tempo hanno optato per uno o due programmi tra quelli disponibili. Se cercate poi un’asciugatrice di fascia economica, allora la spesa richiesta per il modello AEG potrebbe superare il budget preventivato.
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2.

Electrolux EW8H492 W Perfect Care 700Miglior Rapporto Qualità/Prezzo

Features
  • Dimensioni: 63.8 x 59.6 x 85 cm
  • Capacità: 9 kg
  • Classe energetica: A++
  • Numero di Programmi: 10
  • Rumorosità: 65 dB

I 9 Kg di capienza segnano la prima caratteristica saliente dell’asciugatrice Electrolux. La classe energetica A++, insieme al motore inverter permettono poi un bel risparmio dal punto di vista energetico con una qualità del motore e una durata prolungata nel tempo che ottimizza potenza e allunga il ciclo di vita di questo elettrodomestico. Con una potenza assorbita di 900 watt e un sistema filtrante singolo anche la pulizia e la manutenzione risultano semplificate.

Bassa rumorosità con un valore complessivo di 65 dB a garantire un sistema di asciugatura silenzioso. L’utente può scegliere tra 10 diversi programmi, con la funzione di partenza ritardata che arriva fino a 20 ore e che aiuta a programmare in modo ottimale tutte le operazioni. Il sistema interno SensiCare si adatta alla quantità di carica, calcolando il peso complessivo così da ridurre i consumi in base al carico. Una luce interna a Led offre poi sempre uno sguardo chiaro sul lavoro di asciugatura in corso.

Cosa ci è piaciuto:

  • La capacità complessiva di 9 kg è la qualità che più ci ha impressionato insieme alla qualità costruttiva della proposta Electrolux. La tecnologia Gentlecare poi lavora a temperature mediamente più basse rispetto ai classici sistemi di asciugatura, una funzione che nel tempo mantiene e rispetta la tipologia dei capi e la loro composizione. La pompa di calore che si occupa dell’asciugatura lavora in modo da asciugare il tessuto in maniera omogenea, con un risparmio energetico che non passa inosservato.

Cosa potrebbe esserci di meglio:

  • Alcuni utenti ritengono il valore di 65 dB insufficiente, specie se non si è in grado di isolare l’asciugatrice. Una volta messa in funzione specie in ambienti di ridotte metrature potrebbe creare fastidio. Un fattore da prendere in considerazione se si ha poco spazio nella zona deputata o se si è particolarmente sensibili a questo tipo di rumore.
3.

Candy CS4 H7A1DE-SScelta del Budget

Features
  • Dimensioni: 85x60x46,5 cm
  • Capacità: 7 kg
  • Classe energetica: A+
  • Numero di Programmi: 16
  • Rumorosità: 67 dB

Sistema a libera installazione, così da poter collocare dove si preferisce l’oggetto e una capienza massima di 7 kg. Un comodo sistema di piedini regolabili aiuta a posizionare in modo stabile l’oggetto, mentre la connettività Wi-fi e Bluetooth offrono una gestione da remoto pratica e intuitiva.

Il modello Candy possiede una capienza massima di 7 kg, un valore interessante e che ben si sposa con i bisogni di un nucleo familiare di due persone. Gli utenti troppo impegnati possono gestire da remoto le operazioni di asciugatura, la partenza ritardata e le modalità più adeguate di asciugatura, tutto attraverso l’app Simply-Fi, inclusa tutta una serie di consigli a seconda dei capi inseriti o per mantenere efficiente l’asciugatrice. Tecnologia a supporto dell’utente che grazie alla funzione Memory può salvare il programma più adatto per un capo così da velocizzare le operazioni la volta successiva.

Cosa ci è piaciuto:

  • Abbiamo gradito molto la volontà di Candy di unire alla classica pompa di calore e ai numerosi programmi, un approccio smart a questo elettrodomestico. Una connettività che è supportata da un’app di pratica gestione, da affiancare all’utilizzo e alla selezione classica attraverso i pulsanti presenti nella zona frontale. Tra queste funzioni, le opzioni dedicate ai cicli rapidi di asciugatura da 30 a 90 minuti ben si adattano alla gestione quotidiana degli abiti da mettere ad asciugare.

Cosa potrebbe esserci di meglio:

  • I tempi di asciugatura in alcuni casi sono eccessivamente lunghi, costringendo di fatto l’utente a un’attesa che si protrae a lungo. In più il valore di 67 dB per alcuni utenti diventa un problema, con una rumorosità che ha infastidito in certe occasioni quanto hanno acquistato l’elettrodomestico.
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4.

Samsung DV90TA040AH-ET Crystal EcoDryOttima per non stirare

Features
  • Dimensioni: 60 x 60 x 85 cm
  • Capacità: 9 kg
  • Classe energetica: A++
  • Numero di Programmi: 13
  • Rumorosità: 65 dB

Il modello Samsung possiede una capienza massima di 9 kg, un valore interessante per chi ha molti capi da mettere ad asciugare. L’apertura reversibile dell’oblò semplifica anche il montaggio e l’installazione così da adattarlo all’ambiente in cui viene collocata. Il filtro 2 in 1 rende la manutenzione un processo semplice, con la pulizia rapida e una segnalazione sonora che avvisa l’utente circa la necessità di un cambio del filtro o dello scambiatore di calore.

Forte di una classe energetica A++, l’asciugatrice Samsung aiuta a contenere le spese in bolletta, con una serie di programmi tra cui Rapido 35’ pensati per chi deve asciugare in tempi brevi fino a 1 kg di panni bagnati. Molto utile la funzionalità Stiro Facile, che distende i capi così da evitare la formazione di pieghe e semplificare tutto il processo di stiratura. Il sistema Optimal Dry Sensor lavora in sinergia con tre sensori interni, così da avere un monitoraggio costante della temperatura e del livello di umidità, gestendo in maniera intelligente i consumi.

Cosa ci è piaciuto:

  • Abbiamo apprezzato i tre livelli di asciugatura disponibili, con in più anche la selezione di 10 programmi per trapunte, abiti in cotone, sintetici e tutte le altre variabili che possono presentarsi quando si devono asciugare i panni. Utilizzando questa asciugatrice, l’utente ha sempre il polso della situazione su ciò che sta accadendo, con una spia Led a indicare la modalità scelta e la fine dell’asciugatura. Attraverso poi la funzione Smart Check si può controllare via telefono lo stato delle operazioni e impostare da remoto certe funzioni.

Cosa potrebbe esserci di meglio:

  • Non sempre il montaggio reversibile dell’oblò è risultato semplice, costringendo di fatto gli utenti a operazioni ulteriori per un fissaggio ottimale. La soglia di rumore, che si assesta sui 65 dB ha fatto storcere un poco il naso ad alcuni utenti che si aspettavano una maggiore silenziosità dell’asciugatrice.
5.

LG RC80U2AV4QLa più smart

Features
  • Dimensioni: 60 x 69 x 85 cm
  • Capacità: 8 kg
  • Classe energetica: A+++
  • Numero di Programmi: 13
  • Rumorosità: 64 dB

8 kg di capienza massima, con una pompa di calore che si appoggia a un doppio motore inverter progettato appositamente per offrire un controllo dettagliato sulle operazioni, con un risparmio del consumo elettrico del 30%. L’apertura può essere poi adattata grazie all’oblò reversibile, così da scegliere il lato più adatto secondo lo spazio e la disposizione nella stanza. La classe energetica A+++ aggiunge poi un’ulteriore ottimizzazione della spesa in bolletta.

L’unicità dell’asciugatrice LG arriva dall’insieme di ottime qualità. Sia dal punto di vista costruttivo, sia per quel che riguarda le funzionalità messe in campo, è evidente lo sforzo di supportare con il massimo della varietà e della qualità le necessità dell’utente. Il doppio filtro raddoppia la quantità di elementi che possono venire raccolti nel processo di asciugatura, mentre l’efficace sensore interno si regola a seconda della percentuale di umidità, ottimizzando la quantità di calore di conseguenza.

Cosa ci è piaciuto:

  • LG ha svolto un ottimo lavoro, dotando questa asciugatrice di tutte quelle funzionalità che non dovrebbero mancare a un oggetto del genere. Il condensatore interno viene regolarmente pulito con un doppio getto d’acqua mentre il programma Allergy Care soddisfa i bisogni di chi teme acari e spiacevoli reazioni allergiche. La doppia modalità della funzione Eco Hybrid fornisce una doppia opzione per chi vuole risparmiare tempo o ridurre in quel caso il consumo energetico.

Cosa potrebbe esserci di meglio:

  • Le funzionalità smart tramite wi-fi potrebbero essere ampliate e rese più intuitive. In questo modo oltre al pannello di controllo frontale si offrirebbe una valida alternativa anche per gli utenti più smanettoni. Un’implementazione di tecnologia e controllo a distanza su cui LG potrebbe concentrare maggiormente gli sforzi.
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6.

Hoover DXW4H7A1TCEX-01Massima cura per capi delicati

Features
  • Dimensioni: 60 x 100 x 60 cm
  • Capacità: 7 kg
  • Classe energetica: A+
  • Programmi: 16
  • Rumorosità: 67 dB

Dimensioni compatte per l’asciugatrice Hoover, con i suoi 60 cm di lunghezza ideali anche per ambienti raccolti. Un aspetto questo ribadito anche dall’impostazione Slim che la va a caratterizzare. La capacità di carico si adegua a questo profilo contenuto, con 7 kg di capienza massima. La carica frontale e il sistema a libera installazione completano il profilo di un elettrodomestico studiato per abitazioni dalla metratura ridotta.

I punti forti dell’oggetto risiedono nella profondità di 48,7 cm e in un sistema che punta anche sulla tecnologia di controllo remoto. Con l’app Hoover Wizard infatti l’utente è in grado di controllare a distanza il ciclo di asciugatura, con una gestione precisa dei consumi e un’attivazione o interruzione dei cicli di asciugatura. 16 programmi selezionati aiutano a scegliere il migliore trattamento in base ai capi inseriti, con in più un sistema per la raccolta dell’acqua collocato direttamente sull’oblò e di pronta visione per l’utente.

Cosa ci è piaciuto:

  • La varietà delle soluzioni di asciugatura proposti è uno degli elementi che più ci hanno colpito in senso positivo. Tutti ben visibili sul pannello frontale aiutano a selezionare la modalità più consona secondo l’asciugatura giornaliera. Le palette interne semplificano la separazione e il trattamento dei capi, con un tocco delicato rispettoso dei tessuti. Il bollo di garanzia Woolmark è un’ulteriore conferma anche per quel che riguarda i capi di lana.

Cosa potrebbe esserci di meglio:

  • L’installazione in luoghi chiusi e con una ridotta aerazione genera a volte una condensa nella parte superiore del cestello, con una conseguente formazione di acqua che può interferire con la corretta lettura del sensore interno dell’umidità. Una situazione che produce a volte un prolungamento dei tempi di asciugatura dovuto a questo inconveniente e che può aumentare i tempi del processo oltre la durata stabilita.
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7.

Beko DRY833CILa più pratica

Features
  • Dimensioni: 59.5 x 60.9 x 84.6 cm
  • Capacità: 8 kg
  • Classe energetica: A+++
  • Programmi: 16
  • Rumorosità: 64 dB

Classe di efficienza energetica A+++ per l’asciugatrice Beko. In più, oltre al buon livello di risparmio energetico l’oggetto occupa uno spazio contenuto, con una larghezza di 59,7 cm e una profondità di 65,4 cm. L’efficienza tocca anche il motore brushless Prosmart, progettato per aumentare la durata dell’asciugatrice nel tempo con in più un buon risparmio in bolletta.

La modalità di asciugatura Eco Gentile combina l’efficacia di un getto d’aria condizionata con un metodo di asciugatura a condensazione. La combinazione di questi due elementi rispetta non solo i tessuti ma anche i colori degli abiti. Anche dal punto di vista del design la creazione di un oblò curvo migliora il trattamento dei capi, con un moto ondulatorio interno che ne favorisce l’asciugatura riducendo al massimo pieghe e stress dei tessuti.

Cosa ci è piaciuto:

  • Un aspetto che abbiamo apprezzato in questo modello sta nella possibilità di scelta della modalità Silenziosa. Una volta attivata produce un’asciugatura con il minimo rumore, così da non disturbare il sonno dei più piccoli senza svegliare anche gli adulti se fatta partire di notte. Oltre a questo è possibile modificare il lato di apertura dell’oblò, mentre il sensore OptiSense monitora costantemente tutto il processo di asciugatura e il livello interno di umidità.

Cosa potrebbe esserci di meglio:

  • Le tempistiche scelte per i programmi di asciugatura, restituiscono a volte i capi non perfettamente asciutti. Una nota dolente che costringe di tanto in tanto l’utente a impostare un secondo ciclo per completare al meglio il processo. Migliorabile poi anche la qualità costruttiva dell’oblò, i cui materiali presentano una delicatezza superiore rispetto alle altre componenti dell’asciugatrice.
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8.

Smeg DHT83LIT-1Miglior risparmio energetico

Features
  • Dimensioni: 59.5 x 60.9 x 84.6 cm
  • Capacità: 8 kg
  • Classe energetica: A+++
  • Programmi: 16
  • Rumorosità: 65 dB

60 cm di larghezza e un sistema a libera installazione. Questi i primi elementi che balzano all’occhio del modello Smeg. Si tratta di un’asciugatrice dotata di carica frontale e che sfrutta un metodo a condensazione con pompa di calore per procedere all’asciugatura dei capi. 16 i programmi disponibili, con un pratico display LCD per visualizzare la funzione in dettaglio e in modo chiaro e leggibile.

Chi sceglie Smeg punta a un’asciugatrice dotata di buona capacità di carica, con 8 kg di capienza che non guastano e che soddisfano anche i bisogni di un nucleo familiare di quattro persone. Il volume complessivo del cestello è di 118 litri, con un motore brushless inverter che ottimizza i consumi e mantiene tutti i componenti interni a lungo nel tempo. La classe energetica A+++ mantiene poi una ridotta richiesta di energia con prestazioni versatili che ben si adattano alle necessità più disparate.

Cosa ci è piaciuto:

  • La spesa per portarsi a casa questa asciugatrice Smeg rientra nella media dei prodotti di questo tipo. Quello che ci ha maggiormente convinto è stato però il buon utilizzo dei materiali e le numerose funzioni che distinguono tra i diversi capi. La durata dell’asciugatura può essere gestita in piena libertà, spaziando da un minimo di 10 minuti fino a un massimo di 160 minuti.

Cosa potrebbe esserci di meglio:

  • L’assenza di un sistema di controllo smart remoto, capace di sfruttare le tecnologie Wi-fi e Bluetooth ha lasciato perplessi gli utenti più esigenti. Una mancanza su cui Smeg potrebbe tornare ovviando con un’app dedicata, pratica e intuitiva.
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9.

Beko DRX822WMiglior rapporto qualità/prezzo

Features
  • Dimensioni: 59.5 x 54 x 84.6 cm
  • Capacità: 8 kg
  • Classe energetica: A++
  • Programmi: 16
  • Rumorosità: 65 dB

Misure interessanti per questa asciugatrice Beko. Con un’altezza di 84,7 e una larghezza di 59,7 si sistema anche in punti della casa dalla metratura ridotta. Rispetto al modello analizzato qualche riga più sopra l’efficienza energetica si assesta su A++, conservando però la capienza di 8 kg per diverse tipologie di capi.

Con un sistema a partenza ritardata da 0 a 24 ore, l’asciugatrice diventa un ottimo supporto per quanti sono alla ricerca di un oggetto che aiuta nella gestione dei panni senza perdere nulla in versatilità e potenza. 15 i programmi disponibili, con tessuti che spaziano dal cotone, al sintetico, ai jeans e alla modalità Xpress super short. Il cestello ad azione fluttuante poi migliora la cura e il trattamento delicato degli indumenti inseriti.

Cosa ci è piaciuto:

  • Abbiamo apprezzato la capacità di Beko nel realizzare un’asciugatrice dal costo concorrenziale, senza però scendere a compromessi per quel che riguarda il risparmio dal punto di vista dei consumi e della varietà delle soluzioni di asciugatura disponibili. Discorso che include anche la sicurezza, con segnalazioni del serbatoio d’acqua pieno e un pratico blocco di sicurezza bambini.

Cosa potrebbe esserci di meglio:

  • L’assenza di un motore di tipo inverter e di una classe di risparmio energetico A+++ possono costituire un problema per quegli utenti che vogliono avere il prodotto più recente in termini di costruzione e di ottimizzazione dei consumi in bolletta. Pulizia dei filtri da ripetere poi spesso così da evitare eventuali intasamenti e pelucchi sparsi sugli abiti asciutti.

Cose da considerare

Siete in procinto di scegliere la migliore asciugatrice ma non avete ancora le idee troppo chiare su quali elementi prendere in considerazione? Nessun problema. Abbiamo creato questa guida all’acquisto suddividendo i sei paragrafi gli aspetti che dovreste conoscere e che possono fare realmente la differenza. Partiamo la nostra analisi dalla tecnologia di funzionamento e sul modo caratteristico attraverso cui questo elettrodomestico si occupa di asciugare i vostri panni.
In un secondo momento andremo poi ad esaminare la grandezza, il design dell’oggetto e le diverse opzioni di montaggio, variabili queste che diventano importanti sia dal punto di vista dell’estetica sia a seconda dell’ambiente in cui vorrete collocare l’oggetto. Il terzo capitoletto della guida si concentra poi sulle numerose funzioni e sui programmi che in senso stretto accomunano e differenziano un modello rispetto a un altro. Come trascurare poi la questione dei consumi e del risparmio energetico?
Il quarto paragrafo analizza dunque l’importanza della classe energetica del prodotto e la presenza di programmi eco e asciugatura rapida. Una volta attivata, un’asciugatrice produce per forza di cose un certo rumore; un valore questo da verificare sempre sulla scheda tecnica del prodotto e che è rappresentato dalla sigla dB, preceduta da un numero che indica in modo chiaro cosa aspettarsi. Concludiamo poi queste guida all’acquisto su quegli extra e accessori che possono andare ad arricchire l’offerta e l’appetibilità della migliore asciugatrice sul mercato.

Tecnologia

Al giorno d’oggi sul mercato si possono trovare due sistemi principali di funzionamento che regolano e alimentano un’asciugatrice. La prima tipologia opera in base a una resistenza elettrica mentre la seconda si struttura attraverso una pompa di calore. Negli anni la modalità di funzionamento fondata sull’azione combinata di una resistenza elettrica che si scalda e su una ventola che si occupa di distribuire all’interno del cestello aria calda, ha piano piano lasciato il posto al secondo modello.

Le ragioni sono presto dette: da un lato infatti la richiesta energetica dei modelli a resistenza è mediamente superiore, con un’asciugatura dei capi meno versatile e poco adatta alle diverse necessità degli utenti e alla diversificazione degli abiti e dei tessuti, dall’altro le asciugatrici a pompa di calore offrono un maggior risparmio nel tempo e un sistema di funzionamento più adattivo.

Un’asciugatrice a pompa di calore è costituita da due scambiatori di calore, uno per raffreddare e l’altro per riscaldare l’aria, un compressore e un liquido refrigerante. Se questi elementi vi ricordano i componenti che strutturano il funzionamento di un frigorifero siete sulla strada giusta. Una volta immessa l’aria all’interno del cestello dei panni, la pompa di calore comincia la sua opera di riscaldamento, con l’aria fredda in uscita che si condensa e viene raccolta in una zona dedicata presente quasi sempre all’interno della stessa asciugatrice.

In questo modo l’umidità dei capi d’abbigliamento da asciugare viene aspirata via così che il capo risulti perfettamente asciutto. AEG T8DBE851 Asciugatrice ProTex Optisense è un esempio eccellente di asciugatrice che lavora con pompa di calore, con in più un motore a inverter capace di ottimizzare consumi e garantire varietà ai programmi di asciugatura. Il discorso della tipologia di motore è strettamente legato anche alla modalità di asciugatura previste.

9 Migliori Asciugatrici - Capi Perfetti in Poco Tempo

I motori tradizionali, una volta messi in funzione, si stabilizzano su una determinata potenza e numero di giri e quelli mantengono per tutta la durata del ciclo di asciugatura. Un sistema di funzionamento poco personalizzabile che alla lunga consuma più del dovuto. Un motore a Inverter si regola in base a sensori interni, aumentando o diminuendo la potenza in un’ottica di risparmio energetico e di efficienza del lavoro. La stessa composizione dei due tipi di motore presenta dei vantaggi indubbi per chi opta per un motore inverter, meno soggetto al decadimento strutturale di certe componenti meccanici tipici di un motore tradizionale.

Design e dimensioni

Quando si parla di forma e di design, l’aspetto su cui prestare attenzione non è tanto quello legato all’estetica del prodotto, quanto piuttosto quello dell’effettiva comodità e funzionalità rispetto all’ambiente in cui l’asciugatrice verrà collocata. A tal proposito la differenza maggiore è tra tipologie a incasso o a installazione libera.

Nel primo caso l’asciugatrice viene progettata per essere inserita all’interno di un pannello o di un mobile nella zona cucina o nel bagno, integrandosi con una “cornice” che la contiene e che gioca in continuità con un’impostazione più ampia di pannelli fissi dentro cui collocare un’asciugatrice o una lavatrice. A livello di offerta e di scelta i modelli a incasso sono leggermente più costosi e in numero limitato, proprio perché progettati “su misura”. Non sempre si riesce a trovare la tipologia adatta ai moduli che si hanno in casa, un fattore questo che è bene considerare con molta attenzione.

Le asciugatrici a installazione libera garantiscono soluzioni più congeniali, visto che possono trovare posto in una zona del bagno, all’esterno o in una zona della cucina dove è presente una presa di corrente. Il posizionamento all’esterno non è la migliore delle opzioni disponibili, vista la presenza di sensori interni che potrebbero essere influenzati da fattori come temperatura e umidità. Meglio quindi optare per una collocazione dentro casa, possibilmente in un punto con una buona circolazione d’aria e non troppo angusto.

Altro aspetto importante è quello legato al posizionamento del cestello di carica dei panni. Distinguiamo in questo caso tra asciugatrici con carica dall’alto e modelli con carica frontale. Il primo modello viene di solito scelto per quelle abitazioni con poco margine di manovra nella zona frontale, mentre la seconda tipologia è quella che va per la maggiore e che offre anche una scelta più ampia di modelli.

Samsung DV90TA040AH-ET Crystal EcoDry rientra di diritto nella categoria delle asciugatrici con apertura frontale, con in più anche l’opzione del montaggio dell’oblò reversibile. Assicuratevi che questa opzione sia fattibile, in modo da poter gestire il montaggio di questa parte sia sul lato sinistro o sul destro, a seconda delle vostre necessità o della vicinanza con un altro elettrodomestico.

Per quel che riguarda le dimensioni, gran parte dei modelli si assestano su una larghezza e una profondità di 60 cm. Possiamo considerare quindi come tipologie “slim” quelle asciugatrici che scendono sotto queste misure. Tutte queste informazioni vengono poi raccolte ed evidenziate nella scheda tecnica del prodotto e costituiscono una voce importantissima di cui tenere conto prima dell’acquisto.

Funzioni

9 Migliori Asciugatrici - Capi Perfetti in Poco Tempo

Parlare di migliore asciugatrice in assoluto può essere fuorviante e poco utile. Ogni modello infatti possiede alcune funzionalità specifiche che possono far comodo a un utente piuttosto che a un altro. Andando al punto, i programmi sono di certo un primo punto di differenziazione importante. Esistono modelli di asciugatrice come Smeg DHT83LIT-1 con ben 16 differenti modalità di asciugatura a seconda dei tessuti o della tipologia di capo da asciugare.

Si va da tessuti delicati, passando per la lana, l’abbigliamento, i jeans o le tende di casa, passando poi per una programmazione a tempo interamente gestibile dall’utente. In base a quelle che possono essere le vostre necessità, il consiglio che sentiamo di darvi è quello di puntare a un modello con programmi a tempo differenziati e con la possibilità di un’asciugatura ecologica che comporta un buon risparmio energetico.

Importanti poi sono anche i sensori interni, centrali per leggere il grado di umidità presente dentro il cestello e modificare di conseguenza la quantità di calore da erogare e i tempi necessari per una corretta asciugatura. Le diverse case produttrici fanno poi a gara per creare cestelli dalla forma ovalizzata, oppure inserire una zona di raccolta per l’acqua e la condensa che si forma durante le diverse fasi. Hoover DXW4H7A1TCEX-01 Asciugatrice Slim è un tipico esempio di asciugatrice progettata con delle pale interne che muovono delicatamente i tessuti, così da evitare la formazione di pieghe e ridurre nello stesso tempo i tempi di asciugatura.

Per gli utenti più smart sono state poi progettate delle asciugatrici controllabili da remoto. Basta scaricare un’app e collegarsi via Wi-fi o Bluetooth così da controllare lo stato delle operazioni, ricevere consigli sulla manutenzione o messaggi che suggeriscono di pulire i filtri o lo scambiatore d’aria. Una programmazione ritardata della partenza può essere utile per chi vuole risparmiare in bolletta, facendo partire di notte l’asciugatrice e trovarsi così i panni ben asciutti appena sveglio.

Un sistema automatizzato di pulizia interna è una buona soluzione per chi non ha tempo da perdere ma ricordate che solitamente i filtri interni di raccolta vanno costantemente puliti e svuotati al termine di ogni ciclo di asciugatura.

Consumi

In tempi passati la scelta di un modello di asciugatrice a resistenza andava a pesare in modo sensibile sulla spesa annua della bolletta. Per fortuna, i progressi in campo tecnico e l’introduzione dell’Energy Label o etichetta di efficienza energetica, hanno riportato queste stime verso il basso. L’introduzione della pompa di calore e del motore a inverter permettono infatti una migliore adattabilità dei consumi a seconda del ciclo stesso, con l’asciugatrice che va a erogare maggiore e minore potenza adattandosi al contesto e alla quantità di panni da asciugare.

La classe di efficienza energetica, rappresentata da una serie di lettere che vanno dalla A (la migliore) alla G, a cui nel tempo si è affiancato il simbolo +. Per farvi un esempio: un’asciugatrice come Beko Dry833CI ha una classe A+++, un valore che indica un ottimo rapporto tra prestazioni e consumi per ciclo di circa 1,5 kWh. Va da sé che puntare a un modello di classe A+++ per chi è solito mettere ad asciugare più volte alla settimana i panni, si configura come una scelta quasi obbligata.

9 Migliori Asciugatrici - Capi Perfetti in Poco Tempo

Per chi invece utilizza poco o in rare occasioni l’asciugatrice, la ricerca spasmodica di un modello di classe A+++ potrebbe essere inutile, visto che mediamente la spesa richiesta per l’acquisto è più alta rispetto ai modelli meno performanti e non avrebbe una forte ricaduta sui consumi mensili e annui.

A questo valore va poi aggiunto anche la quantità di panni e dunque il carico massimo della vostra asciugatrice. Proporzionalmente per asciugare 6 Kg. di panni con un’asciugatrice di classe A+++ si andrà di media a spendere meno rispetto allo stesso modello ma con una capienza di 9 Kg. È un mix in cui le varianti da tenere in considerazione sono: la tecnologia utilizzata e il tipo di motore (tipologia a inverter consigliata), la classe energetica (a partire come minimo da A+), la capacità di carico della vostra asciugatrice e infine la presenza o meno di programmi ottimizzati per un ridotto consumo o di tipo Eco.

Una volta messa in funzione, anche l’asciugatrice produce un certo rumore. Tra le specifiche e le segnalazioni che devono essere riportate sulla scheda tecnica del prodotto questo valore dovrebbe essere sempre presente. Espresso in decibel, con la sigla dB, solitamente si aggira su un valore numerico tra i 65 dB e i 70 dB.

Per chi ha scelto di inserire questo elettrodomestico all’interno di una zona con poco passaggio come uno scantinato, una sala hobby o un garage, può considerare proposte anche sui 70 dB. Al contrario se la scelta ricade sul bagno o nelle vicinanze di una stanza come una cucina o una zona di passaggio, il nostro consiglio è di optare per un prodotto dai 65dB, meglio se anche meno. LG RC80U2AV4Q Asciugatrice Smart è un buon esempio di asciugatrice con una soglia rumorosa di 64 dB, un valore leggermente inferiore rispetto alla media delle altre asciugatrici.

Per ovviare si può anche scegliere un modello che annovera tra le sue funzioni anche una modalità silenziosa, capace di contenere o ridurre l’impatto complessivo prodotto dalla lavorazione e dall’asciugatura dei vostri panni. Prestate dunque particolare attenzione anche a questo numero, scegliendo il modello o una programmazione rapida se pensate di tenere l’asciugatrice nelle vicinanze di una zona di passaggio.

Caratteristiche extra

Tra gli aspetti non sempre considerati nel momento dell’acquisto di un’asciugatrice le specifiche e gli accessori passano spesso in secondo piano. Una delle prime cose di cui prendere nota, riguarda la presenza o meno di uno o più filtri per la raccolta di tutte quelle piccole parti presenti su un capo durante l’asciugatura.

In alcuni modelli troviamo anche dei cestelli interni che possono essere collocati dentro l’oblò per inserire capi come maglioni in lana o altre tipologie particolarmente delicate così da asciugarle in maniera ottimale.

La presenza poi di sistemi di sicurezza come una segnalazione sonora nel momento in cui i filtri sono da sostituire o la vaschetta di raccolta acqua va cambiata, costituiscono dei validi promemoria per chi non sempre è attento alla manutenzione dell’asciugatrice.

Il blocco dell’oblò e un sistema di sicurezza pensato anche per i più piccoli, insieme a un display Led o LCD con cui controllare tempi, modifiche al tipo di asciugatura o verificare lo stato dei panni, insieme anche a un sistema di raccolta efficace della condensa, dovrebbero essere sempre lo standard per la migliore asciugatrice ma in alcuni modelli potrebbero rientrare tra le caratteristiche extra che erroneamente si danno per scontate.

FAQ

Gran parte delle asciugatrici si presenta con uno o più filtri estraibili. Molto difficile trovare un filtro che non può essere rimosso, eccezion fatta per quei modelli strutturati con un sistema di rimozione automatica, ma stiamo parlando di una ridotta minoranza di modelli in tal senso. Il filtro va sempre pulito, di norma al termine di un ciclo di asciugatura. In questo modo si ha una macchina in perfetto stato senza rischi di accumuli eccessivi di materiale come pelucchi, fili o altre parti di tessuto che alla lunga possono precludere il corretto funzionamento dell’asciugatrice. Quindi verificate sempre lo stato del filtro e entrate nell’idea di dover svuotare questa parte, la vostra asciugatrice ringrazierà.

Solitamente è possibile collocare l’asciugatrice in questa posizione. Il nostro consiglio è di verificare se le misure possono corrispondere tra l’una e l’altra e se sia la lavatrice sia l’asciugatrice contemplano questa possibilità. Si tratta di una buona soluzione che permette di ottimizzare lo spazio e sfruttare la verticalità. Considerate solo l’altezza finale una volta collocato il tutto, in questo modo eviterete spiacevoli sorprese e potrete caricare in modo adeguato l’asciugatrice nella zona superiore. Verificate anche se la distanza dei collegamenti con la presa di corrente siano adeguati, così da non dover ricorrere a prolunghe. Ovviamente nei modelli a incasso questa possibilità va studiata preventivamente e con le giuste misure tra i diversi ripiani e moduli presenti.

Il Nostro Verdetto

Al termine di questa guida e dopo aver analizzato 9 differenti tipologie di prodotti, ci sentiamo di poter stilare una sorta di ideale classifica delle tre migliori asciugatrici presenti sul mercato. Abbiamo deciso di assegnare il podio alla proposta AEG T8DBE851 Asciugatrice ProTex Optisense. Si tratta infatti di un’asciugatrice dall’ottima capacità di raccolta panni, con i suoi 8 kg. perfetti anche per un nucleo familiare di quattro persone e una classe di efficienza energetica A+++. In parole povere questo si va a tradurre in un buon risparmio dal punto di vista del consumo e delle spese in bolletta, con in più ben 10 programmi tra cui scegliere adattando e selezionando la funzione che fa più al caso vostro.

Il secondo miglior prodotto selezionato è Electrolux EW8H492 W Perfect Care 700. La medaglia d’argento spetta a un elettrodomestico con la migliore capienza, quei 9 kg che ben pochi altri modelli sono in grado di raggiungere. La bontà del sistema Sensicare è perfetta per adattarsi a seconda dell’umidità presente nei panni, ottimizzando così la potenza, già di per sé molto buona grazie alla classe energetica A+++. Tecnologia a condensazione a pompa di calore e una soglia rumorosa di 65 dB concludono l’elenco delle qualità di questo prodotto.

Il terzo posto della classifica è occupato da Candy CS4H7A1DE-S. Se dal punto di vista del risparmio energetico l’oggetto si assesta su un valore di A+, d’altro canto la spesa complessiva risulta molto interessante, un fattore che ci ha spinto a selezionare questo elettrodomestico per il buon rapporto qualità/prezzo. L’asciugatrice brilla in particolare per i 16 programmi disponibili tra cui scegliere, una varietà che non passa inosservata e a cui si aggiunge anche il profilo “smart” dell’oggetto, con un’app dedicata con cui controllare il progresso di asciugatura, il tempo rimasto e altre variabili che possono sempre tornare utili anche per chi non si trova fisicamente vicino all’asciugatrice.

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