Come Funziona Il Ripetitore Di Segnale Wifi: La Guida Completa

La piccola guida su come funziona il ripetitore wifi e perché è necessario averlo a casa
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Ultimo aggiornamentoUltimo aggiornamento: Ottobre 10, 2022
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Le nostre case durante il corso degli anni sono andate via via riempiendosi sempre di più di dispositivi elettronici che utilizzano la rete wifi sia per comunicare tra di loro sia per permetterci di lavorare e navigare su Internet. Pensiamo alla smart tv, ad esempio, agli smartphone, ai tablet o ad Alexa. Se avete qualsiasi genere di dispositivo che utilizza il wifi, sapete quanto è importante che il segnale arrivi in ogni ambiente domestico. Ed è proprio per questo che è davvero utile conoscere come funziona il ripetitore wifi.

In questo articolo vedremo cos’è un ripetitore di segnale wifi, come funziona e capiremo perché può essere un dispositivo prezioso per ogni abitazione.

Cosa è un router wifi

Come Funziona Il Ripetitore Di Segnale Wifi: La Guida Completa

Prima di entrare nello specifico su come funziona il ripetitore wifi, facciamo un po’ di chiarezza con terminologie e dispositivi. Molte persone, infatti, tendono a confondere il ripetitore wifi con il router, ma non sono la stessa cosa!

Il router wifi è un dispositivo che distribuisce pacchetti dati in entrata e in uscita tra i vari dispositivi collegati alla sua rete. Il router, quindi, permette la condivisione della connessione con più computer, tablet, smartphone, etc. Per quanto riguarda la connessione a Internet, il router per funzionare deve essere collegato a un modem; oppure, deve avere una sorta di modem integrato e per questo spesso si sente parlare di modem/router.

Tipologie

Esistono tre tipologie di router wifi:

  • Con ADSL o fibra ottica: sono quei router che si connettono alla rete ADSL o alla fibra ottica e permettono di distribuire Internet in tutta casa.
  • Con scheda sim: funzionano grazie a una sim alloggiata al loro interno. Attraverso la sim, infatti, sono in grado di acquisire dati e distribuirli tramite wifi ai vari dispositivi connessi.
  • Portatili (anche detti saponette): sono dispositivi dalle dimensioni ridotte (e quindi portatili) che attraverso l’uso di una scheda sim riescono a far connettere diversi dispositivi a Internet.

Migliori modelli presenti sul mercato

Se state cercando uno dei migliori router wifi a un prezzo estremamente competitivo, da posizionare nella vostra casa o nel vostro ufficio, orientatevi verso il TP-LINK TL-WR841N, un modello che offre una velocità di trasferimento dati di 300 Mbps e con due antenne esterne che permettono di diffondere un segnale potente e stabile.

Se cercate un dispositivo più performante, probabilmente il miglior router wifi è il modello AVM Fritz! Box 7590: offre una connessione sicura e veloce ed è compatibile con tutti i tipi di connessione presenti in Italia sia ADSL sia VDSL.

Cosa è un ripetitore wifi

Come Funziona Il Ripetitore Di Segnale Wifi: La Guida Completa

Un ripetitore wifi (anche detto wifi extender o range extender) è un dispositivo che permette di amplificare il raggio d’azione del segnale wifi del modem router o di migliorarne la qualità. Risulta particolarmente indicato, dunque, quando ci sono aree della casa o dell’ufficio che non ricevono segnale o che ricevono un segnale limitato. Vediamo ora quali sono le tipologie, le caratteristiche del wifi extender e come funziona.

Tipologie

A livello di design esistono sostanzialmente due tipologie di ripetitori wifi. Una più compatta che è possibile attaccare direttamente alla presa elettrica e, in genere, ha un costo più economico. L’altra più ingombrante ma allo stesso tempo più performante.

Caratteristiche tecniche

A livello di caratteristiche tecniche, bisogna tenere in considerazione lo standard wifi supportato dal dispositivo e la banda di riferimento.

Riguardo allo standard wifi, le tipologie di wifi più diffuse sono:

  • Wireless 802.11 b: si tratta dello standard più datato e può arrivare fino a 11 Megabits per secondo;
  • Wireless 11 g: può arrivare fino a 54 Mbps;
  • Wireless classe 802.11 n: è la tipologia più diffusa ad oggi e raggiunge i 450 Mbps;
  • Wireless 802.11 AC: un nuovo standard, in grado di raggiungere gli 1.3Gbps (o 1331 Mbps) di velocità e solo i più recenti modelli di ripetitori sono in grado di supportarlo.

Come abbiamo accennato, anche la banda di riferimento del dispositivo è molto importante:

  • un ripetitore wifi a banda singola permette di amplificare solo la rete wifi con frequenza 2,4 GHz;
  • un dual band permette di amplificare sia il segnale con frequenza 2,4 GHz sia quello a 5GHz;
  • un dispositivo tri band è in grado di utilizzare una banda a 2.4GHz e due bande a 5GHz.

Perché l’acquisto di un ripetitore wifi è essenziale?

L’acquisto di un ripetitore wifi risulta essenziale in particolare quando ci sono zone della casa, del giardino, del terrazzo o dell’ufficio, ad esempio, che non sono coperte dal wifi o che ricevono un segnale molto debole. Questi dispositivi, infatti, permettono di portare il wifi e la connessione a Internet anche negli angoli più remoti della struttura.

Come funziona il ripetitore wifi

Se vi state chiedendo come funziona il ripetitore wifi, è molto semplice: è sufficiente collegarlo a un modem/router (proprio come qualsiasi altro dispositivo che utilizza il wireless) e alla presa di corrente. A questo punto il wifi extender inizierà a estendere il segnale di riferimento.

Dove posizionare il ripetitore

Come Funziona Il Ripetitore Di Segnale Wifi: La Guida Completa

Per garantire al ripetitore wifi di lavorare al meglio, considerate di posizionarlo a metà strada tra il router di riferimento e la zona della casa o dell’ufficio che volete raggiungere con il segnale. Generalmente il ripetitore wifi presenta dei led che permettono di identificare quale sia il posizionamento migliore rispetto al router. Considerate anche che gli ostacoli che si interpongono tra il ripetitore e la zona di che si vuole raggiungere con il wifi (esempio: mura molto spesse, specchi, etc.) potrebbero interferire con il segnale; è bene dunque cercare di evitarli – per quanto possibile.

Come configurare il ripetitore

Dopo aver trovato la posizione più idonea per il ripetitore wifi, è il momento di configurarlo. Questi dispositivi si configurano in maniera molto simile tra di loro, tuttavia, è sempre bene fare riferimento alle indicazioni riportate sul manuale del vostro ripetitore wifi. In generale, la prima cosa da fare è collegare il dispositivo al router (generalmente è sufficiente premere il pulsante WPS presente sul retro del dispositivo).

Ci sono alternative per il ripetitore?

Nel caso non vi fosse possibile installare un ripetitore wifi oppure voleste cercare un’alternativa che vi permetta di connettere diversi dispositivi saltuariamente, potreste valutare delle alternative.

La prima è quella di utilizzare un computer portatile come router wifi, potrete in questo modo espandere il segnale in diverse aree dell’immobile.

Un’altra soluzione è quella di acquistare un ripetitore powerline o dei dispositivi di access point che consentono di aumentare la portata del segnale wireless.

FAQ

Rispondiamo adesso ad alcuni dei dubbi più comuni che hanno le persone quando vogliono acquistare un ripetitore wifi.

  1. Che tipo di ripetitore è adatto per me?

Per scegliere il miglior ripetitore per voi, dovete considerare l’uso che dovete farne e le prestazioni di cui avete bisogno. In commercio esistono ripetitori di diverse fasce economiche e con design differenti. Valutate attentamente anche lo standard del wifi, le funzioni che offre il ripetitore, le porte e, soprattutto, la compatibilità con il vostro router.

  1. Il segnale non estende dopo l’installazione di ripetitore, cosa fare?

La prima cosa da fare se il ripetitore non estende il segnale è verificare che abbiate effettuato correttamente l’installazione. A tal proposito è consigliabile resettare il dispositivo e ripetere tutti i passaggi per l’installazione riportati nel manuale d’uso. Se il problema persiste, probabilmente bisogna intervenire sulle impostazioni tecniche del dispositivo; in tal caso, vi consigliamo di rivolgervi a un tecnico specializzato o contattare l’assistenza tecnica.

  1. Un ripetitore di segnale mi aiuterà se ho muri spessi?

I muri molto spessi potrebbero ostacolare il lavoro del ripetitore wifi e non permettere che il segnale passi alla massima potenza. Nel caso vogliate estendere il segnale in un immobile con queste caratteristiche, vi consigliamo di orientarvi su dispositivi diversi, come ad esempio gli adattatori di powerline: si tratta di una soluzione più dispendiosa ma che bypassa l’ostacolo dei muri spessi di casa.

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