7 Migliori Rum da Tutte le Parti del Mondo – Scelta per una Serata Speciale

La nostra classifica di migliori rum di tutto il mondo ti aiuta di fare la tua scelta giusta.
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Ultimo aggiornamentoUltimo aggiornamento: Giugno 19, 2021
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Pronti a scoprire quale è il prodotto che può fregiarsi del titolo di ‘miglior rum’? Ma come si scrive? Rum, rhum o ron? Sono tutte grafie corrette che dipendono dal Paese di origine del prodotto. Ciò premesso, saltiamo per Paesi lontani per capire non solo quale è il rum migliore per mojito e per altri cocktail dal sapore esotico (così richiesti nelle serate estive e in quelle di festa), ma anche come si distinguono le tipologie di rum e quali sono i campioni di categoria. In questa guida presentiamo una selezione del meglio che si trova in commercio: dal rum bianco migliore per drink beverini fino al rum Zacapa da meditazione. Non resta che leggere, individuare il miglior rum e… preparare il ghiaccio.
Tabella

TOP 7 Migliori Rum da Tutte le Parti del Mondo

1.

Zacapa Rum Centenario XO SoleraIl Meglio del Meglio

Features
  • Tempo di invecchiamento: 25 anni
  • Paese dell’origine: Guatemala
  • Gusto: In un ottimo equilibrio tra dolce e speziato, presenta note di frutta secca, rovere dolce e cioccolato fondente alla ciliegia
  • Colore: ambrato
  • Volume liquido: 0,7 litri
  • Astuccio: si, confezione regalo

Un rum lussuoso da non mancare nella collezione degli intenditori.

Rum da meditazione e complesso, dal colore ambrato scuro che arriva fino alle sfumature di mogano. Quando lo andiamo a degustare, il sapore al palato si articola in un sorso morbido e armonico. Lo possiamo classificare come il prodotto ideale per entrare nel mondo del rum da una porta di ingresso di lusso, che spalanca lo sguardo ai liquori di altissima qualità pur conservando alcune caratteristiche dei prodotti più facili.

Il Rum Zacapa X.O. affina l’invecchiamento in diverse botti di rovere francesi utilizzate per sherry, bourbon whisky e vini Pedro Ximenez e termina l’invecchiamento in barili di querce bianca nelle quali ha precedentemente riposato il cognac francese.

Cosa ci è piaciuto:

  • La miscela dei più pregiati rum invecchiati fino a 25 anni produce un effetto complesso e coinvolgente per i sensi. A cominciare dall’olfatto: al naso si percepiscono i sentori di spezie e di cacao, ma anche di frutta esotica matura. Alcune note del bouquet si ritrovano anche al palato, laddove lo sviluppo è armonico e si apre con intensità gustativa per chiudere il cerchio con le note di spezie e fondente. Sì: è proprio il meglio del meglio di quello che si può chiedere.

Cosa potrebbe esserci di meglio:

  • Un rum da meditazione non è compatibile con il consumo beverino che caratterizza i cocktail estivi a base di rum. Utilizzare lo Zacapa XO Solera per preparare bevande da sorseggiare con leggerezza nelle serate di festa è un atto di ‘lesa maestà’. Decisamente meglio offrirlo agli ospiti nel dopo cena, anche liscio, come accompagnamento ‘lento’ del fine serata. Per quanto riguarda il prezzo, è commisurato alla qualità del prodotto, ma non alla portata di tutti.
2.

Appleton Estate Rum Giamaicano Invecchiato 21 AnniMiglior Rapporto Qualità/Prezzo

Features
  • Tempo di invecchiamento: 21 anni
  • Paese dell’origine: Jamaica
  • Gusto: Caffè, Vaniglia, Cacao
  • Colore: mogano scuro
  • Volume liquido: 0,7 litri
  • Astuccio: si

Gli agrumi, la frutta secca e le spezie nel rum invecchiato 21 anni non vi fanno deludere.

Rum di color scuro, ma con sfumature ramate e brillanti che lasciano presagire morbidezza ed eleganza. Aspettative ripagate da un profumo intenso che mescola scorza di agrume e frutta secca, vaniglia e note tostate. Benvenuti nel mondo del rum invecchiato, laddove la complessità sposa la sensualità del gusto, con gli aromi ancora di agrumi e di spezie, ma anche di caramello, che accarezzano il palato con una piacevole persistenza.

Cosa caratterizza in modo unico questo rum? Sicuramente gli ingredienti usati per la produzione: dall’acqua purissima alla canna da zucchero di prima scelta. Anche gli strumenti utilizzati sono di qualità assoluta: come gli alambicchi di rame per la distillazione e i barili di quercia americana bianca (usate per la produzione del bourbon whiskey), nei quali Appleton Estate completa il suo affinamento in 21 anni.

Cosa ci è piaciuto:

  • Le note che rimandano all’unicità del terroir sono l’esperienza più unica ed esclusiva che ci regala questo liquore. Essere espressione di una storia è quanto chiediamo ai prodotti che abbiamo recensito e Appleton Estate Rum Giamaicano Invecchiato 21 Anni non ci delude. Altro punto a favore l’ampia possibilità di abbinamenti. Lo abbiamo testato sia con piatti affumicati, come il salmone, sia con dolci a base di cioccolato: prova brillantemente superata!

Cosa potrebbe esserci di meglio:

  • Se vogliamo trovare una pecca ad Appleton Estate 21 è quella di non riuscire a compiere il passaggio da grande rum a vero capolavoro. Il motivo? Un’eccessiva predominanza di legno al palato che sovrasta l’olfatto e che non permette quel salto di qualità assoluta che è davvero ad un passo. Siamo in presenza di un rum cremoso e complesso al quale, per essere perfetto, manca soltanto un pizzico in più di grado alcolico.
3.

Matusalem Gran Reserva 23Scelta del Budget

Features
  • Tempo di invecchiamento: 23 anni
  • Paese dell’origine: Repubblica Domenicana
  • Gusto: aromi dominanti sono banana, cocco, ananas, anice e chiodi di garofano
  • Colore: dorato
  • Volume liquido: 0,7 litri
  • Astuccio: no

Un rum esotico, ma equilibrato per delle serate speciali.

Rum dominicano destinato agli appassionati e agli intenditori di liquori caraibici invecchiati. Una bottiglia perfetta per un regalo ai cultori del genere, ma anche da aprire in serate speciali per ricreare suggestioni esotiche. Ne parliamo perché abbiamo apprezzato la scelta della materia prima e il processo produttivo accurato che sono la base di ogni rum che aspiri ad una classificazione di qualità.

Cosa rende unico il Matusalem Gran Reserva 23? Senza dubbio la distilleria! Matusalem & Co. produce rum dal XIX secolo e si distingue per l’attenzione all’affinamento in botte di legno realizzato con il Metodo Solera. Non per nulla il nome si ispira al personaggio biblico Matusalemme per richiamare l’invecchiamento molto lungo. Come emerge tale procedimento nel bicchiere? Con un carosello di note che spaziano dalla frutta secca alla mou, fino alla pasticceria secca e che evocano un gusto simile al cognac.

Cosa ci è piaciuto:

  • Ci è piaciuto in modo particolare l’approccio equilibrato nell’esperienza sensoriale. L’olfatto prepara un sorso elegante e vellutato nel quale possiamo apprezzare la commistione fra le varie note più o meno predominanti che si fondono insieme in modo avvolgente e armonico. L’equilibrio è senza dubbio un pregio affatto scontato, data la complessità di lavorazione e quindi di aromi da amalgamare. Apprezzabile anche l’aspetto con il colore ambrato ravvivato da riflessi d’oro anticato.

Cosa potrebbe esserci di meglio:

  • Si rimprovera al Matusalem 23 años di non assurgere ai livelli di struttura complessa dei Cask Strenght, rum aventi gradazione alcolica oltre il 50% con punte del 65%. La leggerezza alcolica può offrire l’impressione di un liquore senza corpo che ai palati più fini annacqua l’esperienza di degustazione. Resta un ottimo rum, ma alla beva in effetti è definibile leggero. Pro o contro? È sempre una questione di gusto personale.
4.

Williams & Humbert Ron Dos MaderasTecnologia di produzione particolare

Features
  • Tempo di invecchiamento: 10 anni
  • Paese dell’origine: Spagna
  • Gusto: vaniglia
  • Colore: dorato
  • Volume liquido: 0,7 litri
  • Astuccio: si

Un rum del gusto particolare con la tecnologia sofisticata di invecchiamento, adatto a tanti cocktail.

Il Dos Maderas 5+5 è ottenuto selezionando e miscelando rum provenienti da Barbados e Guyana: due origini molto distanti che danno vita ad un prodotto con caratteristiche organolettiche particolari e riconoscibili. Anche perché questo rum invecchia ai Caraibi per minimo cinque anni e al termine di questa prima fase viene trasferito in Spagna dove completa il secondo periodo di invecchiamento.

Il melting pot è la caratteristica distintiva di questo rum che unisce le culture di Barbados e Repubblica di Guyana. Per fondere in un unico corpo due anime così diverse il processo produttivo deve essere speciale. I rum sono mixati dal mastro miscelatore secondo una tecnica segreta. La nuova miscela invecchia ai Caraibi per 5 anni in botti Bourbon, dopodiché è trasferita a Jerez de la Frontera dove il Ron Dos Maderas 5+5 invecchia in botti di cherry premiati a livello mondiale.

Cosa ci è piaciuto:

  • La bevibilità è il tratto che abbiamo apprezzato maggiormente nel Ron Dos Maderas 5+5. Lo abbiamo messo alla prova utilizzandolo come ingrediente principale nelle ricette di cocktail dei barman più famosi e di tendenza. Serviti con ghiaccio, in calici ballon, i nostri cocktail hanno prodotto un risultato all’altezza delle aspettative: la leggerezza che per alcuni è un difetto può essere messa a frutto per dare un tocco di classe a una serata divertente.

Cosa potrebbe esserci di meglio:

  • Il Dos Maderas 5+5 ha una scarsa gradazione alcolica (37.5%) rispetto a liquori che con esso concorrono al titolo di miglior rum al mondo. Al palato può quindi risultare acquoso, specialmente se ci aspettiamo l’effetto di estatico coinvolgimento che sono in grado di fornire i Navy Proof. D’altro canto questa ‘mancanza’ è ciò che dà al Dos Maderas quella bevibilità apprezzabile sia liscia, sia soprattutto come base per drink di gusto.
5.

Diplomatico Reserva Exclusiva RumBilanciamento equilibrato

Features
  • Tempo di invecchiamento: 12 anni
  • Paese dell’origine: Venezuela
  • Gusto: Agrumi, Vaniglia
  • Colore: ambra scura
  • Volume liquido: 0,7 litri
  • Astuccio: si

Un gusto unico composto da miscela di oltre 60 rum diversi con note di arancia e cacao.

Torniamo in Venezuela per un rum dalle caratteristiche interessanti, come si conviene ad una miscela vincitrice più volte di premi internazionali. Versato nel ballon, il Diplomatico Reserva si mostra con un colore ambra scura e un sentore predominante di vaniglia che quando si apre rilascia anche succo di arancia e cacao. Al palato è elagante e molto piacevole, grazie al retrogusto di fondente e zucchero di canna e alla persistenza finale di frutta secca (noci e nocciole).

Partiamo dall’acqua impiegata nella distillazione, proveniente da pozzi scavati a oltre 50 metri di profondità sulle Ande. Sarà questo il segreto che fa del Diplomatico Reserva il prodotto di punta di Distileriás Unidas? In parte sì, ma anche il processo produttivo rende unico questo liquore, composto da un blend di oltre 60 rum diversi, dei quali l’80% sono heavy rum ottenuti dal Pot Still e gli altri da alambicco a colonna.

Cosa ci è piaciuto:

  • L’eleganza e il bilanciamento sono ciò che ci è piaciuto maggiormente nell’assaggio del Diplomatico Reserva. Il legno si fa sentire, come è giusto che sia, senza mai sovrastare il distillato e gli altri aromi, come il caramello e la vaniglia perfettamente miscelati a succo di arancia e banana, con l’immancabile frutta secca. Abbinamento perfetto? Senza dubbio, cioccolato fondente (80%) e un buon sigaro artigianale: irresistibile!

Cosa potrebbe esserci di meglio:

  • Il principale svantaggio riscontrabile nel Diplomatico Reserva è la sua unicità. Sembra un paradosso, ma non lo è. Non possiamo infatti definirlo un rum classico, perché le predominanti note dolci, come il caramello, unitamente agli accenni di liquirizia potrebbero far storcere il naso a qualche purista. Se invece si è in cerca di innovazione e, comunque, di un buon rum la scelta potrebbe rivelarsi vincente.
Features
  • Tempo di invecchiamento: 15 anni
  • Paese dell’origine: Francia
  • Gusto: Cocco, Vaniglia
  • Colore: mogano
  • Volume liquido: 0,7 litri
  • Astuccio: no

Una spruzzata di piacevoli note dolci e un retrogusto affumicato sono nascosti nel rum di qualità con il prezzo conveniente.

Panama è la prossima tappa del nostro viaggio degustativo alla ricerca del migliore rum. Naud 15 Anni Vecchio Anejo Ron Panama Rum ha un colore mogano, o meglio un rosso mogano, che sprigiona sentori di frutta e cioccolato, tutti riscontrabili all’assaggio insieme a cocco e zucchero vanigliato. L’aroma tipico e marcato è dato anche dal legno usato per l’invecchiamento.

La melassa è il prodotto di base di questo rum distillato a Panama in alambicchi a colonna. Nel Centro America inizia anche la sua prima fase di conservazione in botti di rovere americana in precedenza destinate al bourbon, poi sono le botti di cognac in Francia ad accoglierlo per la seconda e ultima fase di affinamento.

Cosa ci è piaciuto:

  • Avete amici che amano bere in compagnia e sperimentare diverse marche di liquori? Con questa bottiglia potreste fare un figurone. Il rum Naud 15 Anni di Panama è ‘ruffiano’ al punto giusto grazie alle piacevoli noti dolci, eppure riesce anche a far percepire la propria natura di vero rum nel sottofondo di affumicatura del legno e nelle note di canna da zucchero. Decisamente un grande pregio!

Cosa potrebbe esserci di meglio:

  • Un difetto di Naud 15 Anni Vecchio Anejo Ron Panama Rum? Forse la mancanza di difetti evidenti. Eh sì, perché il rapporto qualità prezzo va ad identificare un buon rum che si lascia bere e apprezzare da appassionati di ogni livello. Vero è che se le aspettative sono quelle solitamente riservati ai grandissimi rum che sono ai primi posti della classifica dei migliori rum al mondo, potreste avere una delusione.
7.

Pyrat Rum Xo ReserveDesign bottiglia

Features
  • Tempo di invecchiamento: 2 anni
  • Paese dell’origine: Anguilla
  • Gusto: agrodolce e fruttato, in cui si inserisce perfettamente il sapore di arancia.
  • Colore: ambrato
  • Volume liquido: 0,7 litri
  • Astuccio: no

Lo spirito piratesco sia del contenuto che nel design del contenitore fa diventare questo rum un ottimo regalo.

Chiudiamo la nostra carrellata tornando nei Caraibi con il Pyrat XO, un blend selezionato ed invecchiato almeno 15 anni in barili, appositamente scelti e importati dalle principali regioni vinicole, di quercia americana e francese. Questo rum, prodotto con canna da zucchero, è frutto della selezione dei migliori rum dell’arcipelago di Anguilla. La distillazione avviene in alambicco come da tradizione e l’aspetto è di un colore ambra brillante che al gusto è corposo e intenso con una persistenza apprezzabile. Il rum Pyrat XO Reserve è imbottigliato in Guyana.

Al di là del gusto e degli aromi, quello che ci preme evidenziare è il packaging del Pyrat XO: la sua bottiglia è infatti una copia perfetta di una delle bottiglie rinvenute nel XIX secolo sulle navi dei pirati dei Caraibi. Lo spirito piratesco che aleggia nel nome è quindi sottolineato anche dalla bottiglia che viene decorata a mano in Guyana con l’aggiunta della medaglia porta fortuna, recante l’immagine del protettore dei bartender (Hoiti).

Cosa ci è piaciuto:

  • Gli agrumi predominano al naso e al gusto: la fragranza di arancia candita, di limoni e di mandarino, unitamente al legno di rovere e al piccante della cannella, creano un mix accattivante al palato. Il gusto è avvolgente, ma non eccessivo, con una buona persistenza. L’esperienza sensoriale è davvero attraente e, insieme all’effetto della bottiglia dei pirati, permette di cullare l’idea di solcare le onde dei Caraibi alla ricerca del prossimo tesoro.

Cosa potrebbe esserci di meglio:

  • L’aroma di arancia come detto è quello più spiccato, nota che non sempre viene apprezzata da coloro i quali sono abituati ad aromi ben più forti come tabacco e cuoio. Gli agrumi conferiscono al Pyrat XO una freschezza che unitamente alla gradazione non altissima 40% vol. lo potrebbero far passare per un rum senza troppo corpo. Ancora una volta dipende da gusti e da occasioni.

Cose da considerare

La diffusione mondiale di questo liquore ha trasformato la nostra guida alla scelta del migliore rum al mondo, in una sfida dall’esito mai scontato. Nella selezione fra rum bianchi, rum scuri e rum speziati abbiamo approfondito ogni aspetto, così da individuare le marche e le bottiglie perfette per ogni occasione. E a coloro che non vanno oltre rum e cola nelle serate estive, diciamo: “Siete pronti a diventare esperti conoscitori del rum?”.

Ciò che è importante?

7 Migliori Rum da Tutte le Parti del Mondo - Scelta per una Serata SpecialeLa terminologia è importante quando si vuole approcciarsi ai distillati. Il rum non fa eccezione. Iniziamo quindi con il glossario di base che ogni esperto di rum deve padroneggiare.

  • Añejo: invecchiato in lingua spagnola, fa riferimento al rum che è stato lasciato riposare per un periodo di tempo dopo essere stato distillato e prima di essere messo in vendita.
  • Cachaça: la risposta brasiliana al rhum agricole, tanto da essere nota anche come rum bianco brasiliano. Ottenuta dalla canna da zucchero, negli Stati Uniti la cachaça è legalmente considerata rum, tuttavia non essendo (il più delle volte, non sempre!), sottoposta ad alcun processo di invecchiamento, può essere prodotta anche senza il rispetto di standard normativi.
  • Demerara: è il termine che indica i rum originari della Guyana, derivante – più che dal tipo di canna da zucchero – dal fiume Demerara presso il quale ha sede lo stabilimento Demerara Distillers Limited (DDL).
  • Overproof: altrimenti detto “Rum Navy Strength“, un rum per spiriti forti, esattamente come la sua gradazione alcolica superiore al 57,5%. Ancora più forti sono quelli imbottigliati ed etichettati con la dicitura “151”, aventi una gradazione alcolica del 75,5%. Il nome deriva dal fatto che nel 1730 la Royal Navy scelse il rum come liquore preferito da portare a bordo. Ma le casse imbarcate dovevano prima superare un test: il rum veniva mescolato con la polvere da sparo e se bruciava veniva riconosciuto come ad alta resistenza.
  • Melassa: sciroppo denso e marrone scuro, derivante dalla produzione di zucchero, che viene mescolata con acqua e lievito nella produzione del rum.
  • Rhum agricole: è il termine che definisce il rum distillato nelle isole dei Caraibi francesi dal succo di canna da zucchero appena spremuto (piuttosto che dalla melassa).
  • Rhum industriel: è così indicato il metodo tradizionale e quello più comunemente usato per produrre e distillare il rum dalla melassa, anziché dal succo di canna da zucchero.

Paese di origine

Il rum non conosce confini geografici e viene prodotto e venduto in molti Paesi del mondo: dalle Filippine al Nicaragua, dall’India alle Barbados per citare luoghi molto lontani fra loro. Perché è così diffuso? Perché è un liquore a base di canna da zucchero e la canna da zucchero è coltivata in varietà diverse ad ogni latitudine.

Vero è che se vogliamo individuare la ‘casa’ del rum non possiamo non focalizzarci sui Caraibi e sul Centro e Sud America. Repubblica Dominicana, Haiti, Giamaica, St. Lucia, Trinidad e Tobago, Antigua e Barbuda sono soltanto alcuni esempi di zone di origine del rum facenti parte di WIRSPA (West Indies Rum and Spirits Producers Association), che conta 14 Paesi come membri dell’associazione. Ma troviamo produttori artigianali e industriali anche negli Stati Uniti, in Venezuela, a Cuba e anche in Australia e in Canada.

Specifiche della produzione (altitudine, invecchiamento, botti)

7 Migliori Rum da Tutte le Parti del Mondo - Scelta per una Serata SpecialeCome si produce il rum? Esistono due metodi per produrre il rum dalla canna di zucchero.

  • Il metodo tradizionale è quello con la melassa di canna da zucchero. In pratica lo zucchero estratto dal succo della canna è messo in vendita come prodotto autonomo, mentre la melassa, suo derivato, viene utilizzata per produrre il rum. La fermentazione richiede fino a 15 giorni, dopodiché si passa alla distillazione, all’eventuale invecchiamento ed infine all’imbottigliamento.
  • Il metodo del rhum agricole, invece, consiste nell’utilizzare il succo di canna da zucchero appena estratto. La canna da zucchero viene pressata in modo tale da estrarre tutto il succo che viene poi fermentato con acqua e lievito ed, infine, distillato in colonne a funzionamento continuo e senza rettifica, ovvero la seconda distillazione volta ad aumentare la concentrazione di alcol.

Non sempre il rum appena distillato viene imbottigliato per la vendita, alcune tipologie vengono lasciate invecchiare. Come i rum invecchiati nei Caraibi che richiedono molto tempo per l’affinamento a causa del caldo tropicale che tende ad accelerare l’evaporazione. Ci sono poi dei marchi di rum che terminano il proprio processo di invecchiamento in botti di vino o di cognac per un profilo aromatico unico.

Il rum mescola spesso lotti di età varie, un esempio comune può essere quello di includere il 30% di rum di un anno, il 50% di rum di cinque anni, il 15% di rum di 10 anni e il 5% di rum di 15 anni. Lo specialista incaricato di creare un mix che caratterizza in modo unico la bottiglia di rum è il mastro miscelatore (Master Blended), un ‘artista’ che unisce creatività e scienza e che perfeziona sul campo, in decenni, la sua tecnica. È il mastro miscelatore la persona che devi ringraziare quando trovi il prodotto finito con il gusto desiderato.

Che prodotti si usano: l’acqua, zucchero (quantità)

Poiché il rum è l’acquavite ottenuta dalla distillazione del succo della canna da zucchero o dalla melassa da essa ottenuta, è evidente che la canna da zucchero è l’ingrediente principale. Forse non tutti sanno che fu Cristoforo Colombo, nel suo secondo viaggio nelle ‘Indie Americane’ (Nuovo Mondo), a introdurre la coltivazione della canna da zucchero nell’isola di Hispaniola (l’attuale Repubblica Dominicana) e ad Haiti.

Da lì questa pianta si è diffusa rapidamente in tutti i Caraibi e la produzione del primo rum risale al XVII secolo, alle Barbados.

Per produrre il rum la canna da zucchero viene bruciata, raccolta e macinata nell’arco di circa 24 ore per garantirne la freschezza e prevenire il deterioramento.

Caratteristiche extra

7 Migliori Rum da Tutte le Parti del Mondo - Scelta per una Serata SpecialeQuali sono le caratteristiche da attenzionare quando si cerca di selezionare il miglior rum? L’etichetta è un buon punto di partenza, in essa trovi i dettagli sui marchio, produzione e miscela. Per esempio, i produttori WIRSPA hanno creato il marchio ACR (acrononimo di Authentic Caribbean Rum) il quale identifica uno standard di produzione che non prevede l’uso di additivi e per rispettare il quale il produttore deve dichiarare sull’etichetta l’annata del rum più giovane presente nella miscela. Inoltre il rum a marchio ACR deve essere invecchiato per almeno un anno in botti di legno o tini, mentre ACR Deluxe indica che il 100% del rum è invecchiato per un minimo di cinque anni.

Suggerimenti per come servirlo

Ci sono regole per bere il rum? No, ovviamente. Se le condizioni sono confortevoli e il prodotto è scelto con cura, sorseggiare il tuo bicchiere di rum sarà comunque un piacere. Se hai voglia di gustartelo in relax può essere bevuto anche liscio, come liquore da meditazione scaldando il bicchiere fra le mani.

D’altro canto, ghiaccio, una fetta di lime e cola sono il mix perfetto per una bevuta dal sapore tropicale, ideale per le serate di festa estive e non solo. Altrettanto rinfrescante è l’effetto creato da un rum invecchiato, mixato all’acqua tonica (1 parte di rum + 4 parti di tonica) con guarnizione di lime e menta.

Tipologie

  • Rum ambrati: i rum ambré solitamente hanno un periodo di riposo di almeno 18 mesi in botti di rovere, spesso ex bourbon. In questo modo prendono il colore caratteristico che può però essere dovuto anche all’aggiunta di caramello. Un rum ambrato adatto ad un livello basico per gli appassionati del genere? Sicuramente il rum dei pirati, parliamo ovviamente del Pyrat XO Reserve.
  • Rum bianchi: costruiscono un’ottima base per le ricette di cocktail per ogni stagione, estiva soprattutto, ma non solo. La gradazione solitamente non è extra strong e l’affinamento, quando c’è, avviene in acciaio o in botte e permette il fissaggio degli aromi. Dopo il passaggio nelle vasche o nei tini, specialmente nei Paesi del Centro e del Sud America, possono essere sottoposti a filtraggio con carboni attivi: si rimuovono così le impurità e si decolora il prodotto. Il risultato? Rum bianchi dagli aromi rotondi come i rum ambrati.
  • Rum scuri (Dark Rum): sono i più corposi fra i rum, ovvero quelli dal profilo aromatico più complesso e, per tale motivo, annoverano fra le loro fila dei veri campioni di categoria. Fra di essi infatti ci sono dei liquori da degustazione, anzi da meditazione, che meritano un palato preparato e abbinamenti di classe. Un sigaro cubano e un rum scuro, come il Zacapa Rum Centenario XO Solera, sono gli ingredienti perfetti per un’esperienza sensoriale totalizzante. Per quanto riguarda il processo di produzione e di affinamento, ogni cantina ha i suoi preziosi segreti che sono custoditi dal Master Blended e che sono affidati ad alambicchi tradizionali e a botti selezionate e già destinate a ‘spiriti’ premiati in diverse categorie.
  • Rum speziati (Spiced Rum): possono essere scuri, ambrati o bianchi e sono il risultato della macerazione di spezie, come cannella, chiodi di garofano, pepe, anice o zenzero, poi aggiunte durante il processo di produzione del rum. Conferiscono una serie di aromi caratteristici e in alcuni casi favoriscono la colorazione del rum medesimo.

FAQ

Il metodo solera (criaderas y soleras) è un metodo usato per l’invecchiamento di rum, brandy e vini liquorosi. Consiste nel disporre delle botti di legno su file sovrapposte, iniziando a riempire solo le botti più in alto. Passato un anno una parte del contenuto delle botti superiori viene travasato nelle botti che si trovano al livello inferiore, mentre quelle superiori sono riempite con il distillato fresco. Il procedimento si ripete annualmente, cosicché il vino che si trova nelle botti alla base, pronto per il consumo, risulta composto da annate diverse, arricchendosi di particolari sapori. Sintetizzando, potremmo dire che il metodo solera è sia un sistema di invecchiamento, che di blending, simile al metodo utilizzato per la produzione di aceto balsamico tradizionale di Modena.

Serve solo un po’ di fantasia per creare cocktail interessanti e originali a base della tua marca preferita di rum. Cerchi qualche idea? Sei nel posto giusto. Ecco le nostre ricette per stupire i tuoi ospiti. Ti servono pochi ingredienti per creare il mix perfetto.

Succo d’ananas, latte di cocco e rum chiaro sono alla base del long drink più richiesto nelle serate calde ad ogni latitudine. Hai indovinato? Sì parliamo proprio della Piña colada.

Lime, zucchero di canna, ghiaccio, menta fresca e rum bianco: il Mojito è uno dei cocktail più freschi e alla moda in ogni stagione estiva.

Che dire infine del Daiquiri? Cocktail originario di Cuba amatissimo da Ernest Hemingway. Anche in questo caso pochi ingredienti: ghiaccio (a piacimento), succo di lime (2 parti), sciroppo di zucchero o anche zucchero (1 parte) e ovviamente un buon rum bianco (4 parti).

Il Nostro Verdetto

Siamo arrivati al momento tanto atteso del verdetto finale. L’assegnazione del titolo miglior rum va a: Zacapa Rum Centenario XO Solera. Non abbiamo avuto scelta. Del resto lo abbiamo definito il meglio del meglio per corposità e struttura, certo, ma anche per il viaggio sensoriale che permette di compiere con la degustazione. Non è un prodotto per tutti, per complessità e prezzo, ma ripaga chi lo sceglie con tutti gli elementi che si chiedono ad un grande rum.

Al secondo gradino del podio c’è il Matusalem Gran Reserva 23 che si merita un bel 9 tondo. Ottimo per i cocktail classici e non solo vogliamo riassumere tutto il piacere che abbiamo trovato nel suo assaggio, con un vecchio adagio: “Le cose buone richiedono tempo”.

Infine, la medaglia di bronzo, che vale molto in una sfida iper competitiva, come quella finalizzata ad individuare il rum migliore al mondo, è assegnata a Williams & Humbert Ron Dos Maderas. Per la tecnologia di produzione unica e particolare si merita un 8.9.

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