7 Migliori Mouse Verticali – La Comodità Trasfromata (Autunno 2022)

La guida di migliori mouse verticale per fare l'utilizzo del computer semplice.
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Ultimo aggiornamentoUltimo aggiornamento: Agosto 11, 2022
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Il vostro mouse letteralmente vi da troppo dolore? Considerate invece un mouse verticale. Il mouse verticale è in realtà un fattore di forma relativamente nuovo, inventato da Jack Lo nel 1994 dopo la sua insoddisfazione per il design tradizionale del mouse che ha provocato un costante disagio. Questo design brevettato "stretta di mano" è stato convalidato da innumerevoli utenti che soffrono di dolore alla mano e al polso e che hanno trovato grande sollievo dopo essere passati a questo fattore di forma.

Abbiamo testato 15 mouse verticale e ne abbiamo scelto 7 migliori modelli che soddisferanno i vostri requisiti. Il primo posto merita Logitech Mx che è adatto per maggioranza degli utenti PC o Mac. Dobbiamo notare che questo tipo di mouse può dare un'esperienza indementicabile e rilassante alle persone per chi usa il computer troppo. Grazie a fattore di forma la mano si mantiene alla posizione netrale che minima l'uso di muscoli e dolore durante le sessioni lunghi. Secondo, la mouse mantiene la parte inferiore del polso lontano dalla scrivania, riducendo ulteriormente la pressione. E ultimo fattore importante è la posizione di stretta di mano ti consente di utilizzare il mouse con l'avambraccio anziché con il polso, se lo desideri. Considerando questi fattori in mente, abbiamo creato una guida di migliori mouse verticali.

Tabella

Top 7 Migliori Mouse Verticali – Test 2022

1.

Logitech MxIl Meglio del Meglio

Features
  • Tecnologia di connettività: ‎Bluetooth
  • Usi consigliati per il prodotto: Gaming
  • Dispositivi compatibili: Ordinateur
  • Tipo di alimentazione: ‎Con cavo
  • Sistema operativo: ‎Linux, Windows 11 or later, Chrome OS, IPadOS, MacOS, Windows 10, Android
  • Dimensioni prodotto: 12 x 7.9 x 7.85 cm

Logitech Mx è una soluzione ricercata nella tecnologia e nel comfort. A livello strutturale presenta dimensioni di 12 x 7.9 x 7.85 cm e peso complessivo di 135 g. Grazie alla sua forma e all’inclinazione di 57° simula la presa a “stretta di mano” che ne aumenta l’ergonomia, per la quale è certificato. La superficie risulta liscia al tocco e presenta un rivestimento testurizzato in gomma che rende la tenuta più salda. Sono presenti quattro tasti: i due a isola con scroll centrale, il pulsante di regolazione della velocità e il tasto personalizzabile. Sulla base troviamo l’ingresso USB tramite il quale collegare il cavo di ricarica rapida.

Secondo la nostra opinione questa è la scelta migliore per professionisti e gamer. Ci hanno colpito le numerose funzionalità avanzate come l’ampia scelta di connettività tramite Bluetooth, cavo di ricarica USB o ricevitore Unifying con tenuta fino a 10 m. È possibile associare fino a tre dispositivi contemporaneamente e con la funzione Flow passare da uno schermo all’altro con un solo tasto. Di rilievo è anche l’estrema precisione del sensore, la risoluzione del cursore raggiunge i 4000 DPI ed è munita del tasto di regolazione. Ottimo, infine, il software di gestione LogiOptions+ per personalizzazioni e configurazioni, compatibile con tutti i sistemi operativi.

Cosa ci è piaciuto:

  • Configurazione multi-dispositivo;
  • Tasto personalizzabile;
  • Regolazione velocità sensore;
  • A bassa emissione di carbonio;
  • Ergonomia certificata;
  • Valido software di gestione.

Cosa potrebbe esserci di meglio:

  • Sarebbero stati apprezzati più pulsanti;
  • Manca un secondo scroll per il pollice.
2.

ECHTPower Mouse PortatileMiglior Rapporto Qualità/Prezzo

Features
  • Tecnologia di connettività: USB
  • Usi consigliati per il prodotto: Ufficio
  • Dispositivi compatibili: PC
  • Tipo di alimentazione: ‎ Alimentato a batteria
  • Sistema operativo: ‎ Linux, Windows, Mac
  • Dimensioni prodotto: ‎11 x 7 x 7 cm

Una delle proposte più apprezzate è ECHTPower Mouse Portatile compatibile con tutti i sistemi operativi più comuni Windows, Linux e MacOS. Il wireless 2.4 GHz si connette facilmente con il ricevitore grazie alla funzione Plug&Play, è veloce e stabile fino a 10 m. Oltre a questa opzione vi è la possibilità di connettersi tramite Bluetooth e cavo. La struttura nel complesso misura 11 x 7 x 7 cm e pesa 130 g, al tatto risulta liscia e confortevole. Sono presenti sei tasti, tre più lo scroll sul lato destro e due sul sinistro, mentre alla base si inserisce l’ingresso USB.

Consideriamo questa scelta molto versatile, adatta a chi ne ha necessità per il lavoro d’ufficio e creatività, per studio, gaming e svago. Apprezziamo il fatto che sia equipaggiato di tutto il necessario per soddisfare esigenze diverse mantenendo un costo contenuto. Quest’ultimo infatti non deve ingannare l’acquirente più esigente poiché vi sono interessanti predisposizioni di valore, fra cui la potente batteria da 800 mAh. Ci ha colpito, inoltre, la possibilità di regolare la risoluzione ottica scegliendo fra tre livelli 1000, 1600, 2400 DPI. Ciò significa una notevole adattabilità a diverse situazioni e preferenze, ad esempio diminuendo la precisione durante la navigazione o aumentandola se si lavora su dettagli grafici.

Cosa ci è piaciuto:

  • Presenti sei pulsanti;
  • Batteria potente da 800 mAh;
  • Tre livelli di DPI;
  • Wireless veloce a 2.4 GHz;
  • Compatibile con Windows e Mac;
  • Collegamento Plug&Play.

Cosa potrebbe esserci di meglio:

  • Tasti non configurabili;
  • Sarebbe utile un’ampiezza maggiore per il mignolo
3.

Trust VertoScelta del Budget

Features
  • Tecnologia di connettività: USB
  • Usi consigliati per il prodotto: Ufficio
  • Dispositivi compatibili: PC, Computer, Portatile, Mac
  • Tipo di alimentazione: ‎Alimentato a batteria
  • Sistema operativo: ‎ ‎Mac OS, Chrome OS, Windows
  • Dimensioni prodotto: 12 x 6.3 x 7.5 cm

Il Trust Verto è un mouse verticale con connettività cablata munito di sei tasti che includono i due selezionatori con rotella, nella parte superiore il pulsante di regolazione DPI e nella parte inferiore i due pratici tasti di navigazione, utili a spostarsi da una pagina all’altra o spostarsi tra le varie schede web. Il cavo in dotazione è piuttosto lungo, misura ben 150 cm per offrire piena comodità di installazione. L’estetica è semplice ma ben delineata con materiali abbastanza solidi e confortevoli al tocco. Da sottolineare, l’incavo del pollice ben pronunciato così da fornirgli un comodo alloggiamento. Le dimensioni raggiungono i 12 x 63 x 7.5 cm e peso totale di 148 g.

Il modello in esame a parer nostro, unisce perfettamente le due caratteristiche di maggior interesse per chi deve farne un uso basilare ovvero racchiude in sé i vantaggi tipici della forma ergonomica con il risparmio economico. Ciò significa poter beneficiare del benessere di mano, polso e braccio senza dover necessariamente investire grandi cifre. In più, ci riporta delle funzionalità avanzate come la risoluzione regolabile, larga compatibilità con SO, lo scroll preciso e il collegamento rapido Plug&Play. Ci ha convinto, inoltre, l’aggiunta di un tocco di stile con l’inserimento del Led a luce blu.

Cosa ci è piaciuto:

  • Filo lungo 150 cm;
  • Incavo per pollice ancora più comodo;
  • Rotella piuttosto precisa;
  • I due tasti di navigazione;
  • Inclinazione a 60°;
  • Led a luce blu.

Cosa potrebbe esserci di meglio:

  • Rotella un po’ dura;
  • Poco adatto a gamer o disegnatori.
4.

EasyULT Mouse VerticaleDPI Regolabile

Features
  • Tecnologia di connettività: ‎ USB, Radiofrequenza
  • Usi consigliati per il prodotto: Ufficio
  • Dispositivi compatibili: Ordinateur
  • Tipo di alimentazione: ‎Con cavo
  • Sistema operativo: ‎ ‎PC, Computer portatile
  • Dimensioni prodotto: 13 x 9.1 x 7.7 cm

Buona fluidità e precisione per EasyULT Mouse Verticale, dotato di un sensore ottico e tre valori regolabili di risoluzione 800, 1200 e 1600 DPI. La tecnologia permette di mantenere la giusta scorrevolezza e accuratezza su molteplici superfici. Anche la trasmissione wireless 2.4 GHz assicura risposta rapida senza interruzioni fino a 10 m. si connette velocemente ed è compatibile con tutti i principali sistemi operativi. La pulsantiera è munita di tutto il necessario per un’agevole navigazione, attuando movimenti disinvolti. Molto utile la funzione Sleep che pone il dispositivo in stand-by dopo alcuni minuti di inutilizzo, attuando un risparmio energetico sempre apprezzato.

Tra gli aspetti che più ci hanno convinto di questo articolo vi è la leggerezza e la conseguente comodità nell’impugnarlo per lunghe ore. Il peso leggero di soli 100 g consente una buona presa senza sforzo, in più presenta delle misure che facilmente si adattano a mani di diverse dimensioni. Inoltre, consideriamo valevole la possibilità di ricaricarlo tramite cavo USB, incluso nella confezione, senza necessità di utilizzare pile esterne. Tra l’altro l’utente può continuare ad adoperarlo anche durante la ricarica passando da wireless a cablato in un attimo. Dunque, nella sua semplicità troviamo questo supporto pratico e funzionale adatto a tutti coloro che trascorrono molte ore al pc e necessitano di maggiore comfort.

Cosa ci è piaciuto:

  • Funzione di risparmio energetico;
  • Costo ridotto;
  • Peso leggero;
  • Utilizzabili in ricarica;
  • Risoluzione regolabile;
  • Radiofrequenza wireless da 2.4 GHz.

Cosa potrebbe esserci di meglio:

  • Struttura non troppo robusta;
  • Ingresso MicroUSB poco moderno.
5.

Anker Mouse VerticaleMigliore Soluzione Wireless

Features
  • Tecnologia di connettività: USB
  • Usi consigliati per il prodotto: Ufficio
  • Dispositivi compatibili: Ordinateur
  • Tipo di alimentazione: ‎A batteria
  • Sistema operativo: ‎Linux, Windows
  • Dimensioni prodotto: ‎10.11 x 8.2 x 8 cm

Che sia per l’ufficio o per lo svago in casa, Anker Mouse Verticale offre numerosi vantaggi a chi lo utilizza. Si tratta di un modello a batteria, alimentato tramite due pile AAA da 1,5 V anche ricaricabili, rappresenta quindi la scelta ideale per chi non ama avere cavi che sporgono dal pc. Al di sotto della base è situato il pratico tasto di accensione/spegnimento più lo slot per riporre il ricevitore quando esso non è in uso. La risoluzione ottica è regolabile tramite il relativo tasto, i parametri disponibili sono 800, 1200, 1600 DPI così da adattarsi di volta in volta a programmi, schermi o superfici di utilizzo.

Dopo averlo provato abbiamo riscontrato una buona precisione dei tasti e della rotella di scroll, la risposta è veloce e non ci sono intoppi nello svolgimento delle attività. La struttura è semplice ma ben predisposta, l’inclinazione è più contenuta rispetto ai concorrenti ma abbiamo apprezzato il buon grip della mano sulla scocca. Dopo averlo adoperato per molte ore se ne apprezza la comodità e l’importante riduzione dell’affaticamento per mano e polso, i quali restano in una posizione maggiormente naturale. A questa comodità contribuisce anche il peso ridotto e l’adeguato spazio per il pollice situato lateralmente.

Cosa ci è piaciuto:

  • Peso ridotto di 90 g;
  • Tasto On-Off;
  • Buona fattura dei materiali;
  • Tiene bene il grip della mano;
  • Slot per ricevitore;
  • Risposta ottimale di tasti e scroll.

Cosa potrebbe esserci di meglio:

  • Alcune limitazioni con MacOS X;
  • Il wireless perde un po’ nella distanza.
6.

Perixx PERIMICE-813BDesign Ergonomico

Features
  • Tecnologia di connettività: Bluetooth, Radiofrequenza
  • Usi consigliati per il prodotto: Ufficio
  • Dispositivi compatibili: Laptop, PC, Tablet
  • Tipo di alimentazione: ‎Con cavo
  • Sistema operativo: ‎ ‎Linux, Windows, Mac OS, Android
  • Dimensioni prodotto: 12.5 x 6.2 x 7.7 cm

Qualità costruttiva tedesca per il Perixx PERIMICE-813B, mouse verticale a batteria dal design elegante e moderno il quale ci presenta alcuni dettagli in più rispetto ai suoi concorrenti. Fra questi vi sono il rivestimento in gomma soft touch nella parte dell’impugnatura e la ricercata finitura lucida nell’area dei tasti. Molto interessante qui è la predisposizione di un pulsante di selezione della connettività, in quanto il dispositivo supporta la tecnologia bluetooth nella versione 3.0 e 5.0, più il collegamento wireless con ricevitore. Offre quindi la possibilità di scelta in base alle necessità. L’alimentazione avviene a batteria, tramite pile mini stilo.

Valutiamo positivamente questo modello che si presenta come il perfetto assistente nel lavoro quotidiano. Le ragioni del nostro riscontro positivo si trovano da una parte nella perfetta maneggevolezza dello strumento, il quale grazie all’ottima angolatura di 60° offre all’utilizzatore una presa ben bilanciata rispetto al piano di lavoro. D’altro canto anche le impostazioni di precisione e velocità di risposta risultano adeguate all’uso professionale. Riconosciamo, infatti, in tasti e rotella una giusta reattività e accuratezza, il sensore ottico è fedele e si ha la possibilità di regolare la risoluzione scegliendo fra 800, 1200 e 1600 DPI. Un ulteriore elemento piacevole è l’aggiunta di una pratica custodia per il trasporto.

Cosa ci è piaciuto:

  • Angolo di 60°;
  • Design elegante e curato;
  • Tasto di selezione connettività;
  • Custodia di protezione inclusa;
  • Connessione multipoint;
  • Rivestimento laterale in gomma.

Cosa potrebbe esserci di meglio:

  • Non c’è il software di personalizzazione tasti;
  • La risoluzione poteva essere maggiore.
7.

TeckNet Mouse VerticaleMigliore per Windows

Features
  • Tecnologia di connettività: ‎ Wi-Fi
  • Usi consigliati per il prodotto: Ufficio
  • Dispositivi compatibili: Laptop, PC
  • Tipo di alimentazione: ‎A batteria
  • Sistema operativo: ‎Linux, Windows
  • Dimensioni prodotto: 6.8 x 6.1 x 12.3 cm

Se passate molte ore al pc per lavoro, studio o altre attività TeckNet Mouse Verticale può diventare il vostro insostituibile alleato di ogni giorno. Si tratta di una variante a batteria, alimentato con tradizionali pile senza bisogno di ricordarsi di ricaricarlo. Il design è moderno e ricorda i supporti da gaming. È predisposto con sei tasti di cui quattro sono collati sul lato destro, rotella selezionatori e DPI, mentre i due per la navigazione sono sulla sinistra, selezionabili col pollice. La forma si sviluppa in altezza in modo contenuto, raggiungendo dimensioni di ‎6.8 x 6.1 x 12.3 cm, mentre il peso si mantiene sui 97 g.

Uno degli elementi che ci ha maggiormente sorpreso qui riguarda la funzione di regolazione della risoluzione ottica. Questo significa poter stabilire con quale precisione del sensore lavorare, muovendosi ad esempio con 1200 DPI nella suite da ufficio, spostandosi a 1800 per la navigazione Web, passando ai 2000 DPI per seguire videogames e programmi di disegno e grafica. Ulteriore elemento di merito è l’ampia compatibilità con i diversi sistemi operativi, siano essi Linux o MacOs con una particolare attenzione a quello Windows per cui risulta ideale. Infatti, è adatto alle versioni Xp, 7, 8, 10 e Vista.

Cosa ci è piaciuto:

  • Disponibili fino a 2000 DPI;
  • Indicatori di batteria a Led;
  • Funzione risparmio energetico;
  • Wireless con tenuta a 15 m;
  • Elevata compatibilità con sistemi Windows;
  • Dimensioni compatte.

Cosa potrebbe esserci di meglio:

  • Tasti laterali un po’ sporgenti;
  • Da provare per la dimensione della mano.

Cose da considerare

Includere nella propria dotazione informatica il mouse verticale porta numerose benefici a chi lo utilizza. Dato il valore che questo tipo di supporto può avere nel benessere del proprio corpo durante le tante ore che si trascorrono quotidianamente davanti al pc, occorre sceglierlo con attenzione affinché risponda pienamente ai principali parametri di riferimento in tema di ergonomia e funzionalità tecniche.

Ciò che è importante?

Leggendo la guida che abbiamo redatto per voi, avrete modo di approfondire i fattori decisivi che portano i mouse verticali ad essere così largamente apprezzati dal pubblico, sin dai primi utilizzi. Il primo passo è di certo esaminare il suo aspetto distintivo, ovvero la forma ergonomica e tutte le caratteristiche strutturali. Successivamente passeremo ad analizzare le modalità di collegamento offerte, wireless o cavo, e l’alimentazione. Andremo poi a conoscere meglio le specifiche del sensore e della risoluzione ottica oltre al modo in cui questi intervengono nell’effettiva usabilità dello strumento. Gli ultimi step verteranno sulla valutazione di alcune funzionalità come i tempi di risposta e i tasti programmabili, terminando con uno sguardo sulle principali differenze con i mouse tradizionali. In questo modo non avrete più alcun dubbio su quale modello sia meglio per voi e potrete così effettuare il vostro acquisto in piena serenità.

Forma

7 Migliori Mouse Verticali - La Comodità Trasfromata (Autunno 2022)

Grazie a forma il mouse verticale reduce il dolore nella mano.

La forma è la caratteristica che colpisce maggiormente chiunque si interfacci con questo tipo di mouse ed è lì che risiede lo straordinario beneficio da esso offerto. Come si può notare osservandolo, non vi è la classica curvatura verso il basso ma la sagoma tende piuttosto a salire verso l’alto, creando una presa detta a “stretta di mano”. Intorno a questa impugnatura andrà posizionata la mano, quasi come fosse un joystick verticale.

Proprio per agevolare la naturale impostazione della mano, la forma risulta leggermente ricurva, questo aspetto è definito tecnicamente angolo di inclinazione che ha come riferimento la linea retta del piano di lavoro. Nella maggior parte dei casi avremo un’angolatura tra i 55° e i 60° in quest’ultimo caso, come nel Trust Verto, la curvatura offre un comfort ulteriore. Qui è anche presente un altro dettaglio apprezzabile, presente su questo tipo di mouse, ovvero un incavo più pronunciato atto ad accogliere meglio il pollice.

Ma quali sono i benefici di un design di questo tipo? In primo luogo una perfetta ergonomia che riduce l’affaticamento nella presa, a vantaggio di tutto il braccio. Infatti, il problema principale di chi passa molte ore al pc con un mouse orizzontale è l’insorgenza di infiammazioni e disturbi a carico di tendini e fasce muscolari, i quali talvolta sfociano in fastidiose patologie tra cui la sindrome più nota del tunnel carpale.

Il migliore mouse ergonomico verticale interviene proprio qui alleggerendo lo sforzo dei tendini, e del nervo mediano, non più sottoposti a innaturali torsioni che a lungo andare possono provocare disturbi al polso, all’avambraccio fino a spalle e collo. Tutto l’arto è sistemato in una posizione naturale e distensiva, per questo motivo chi prova il mouse verticale difficilmente torna alla versione classica.

Le altre caratteristiche rilevanti riguardo l’estetica di questo prodotto riguardano le sue dimensioni e il peso. Di solito le varie opzioni si adattano facilmente alle diverse misure di mani, ma qualora si avessero delle particolari esigenze sia in piccolo che in grande, sarà necessario valutare attentamente tale informazione. In media le dimensioni risultano 12 x 7 x 6 cm mentre il peso va dai 90 g fino ai 400 g. La differenza di peso può essere legata a materiali costruttivi più robusti oppure a precise scelte di stile del produttore. Nella fascia media il peso è di circa 95 g e difficilmente supera i 150 g, questo ci sembra un buon compromesso tra leggerezza e solidità.

Cavo o wireless

Le modalità di connessione dei mouse verticali sono due: mediante cavo o wireless. Nel primo caso avremo un cavo USB collegato in modo fisso all’apparecchio che all’altra estremità andrà inserito nell’apposito ingresso presente sul computer. La modalità senza fili, invece, funziona mediante tecnologia a radiofrequenza, comunemente a 2.4 GHz, attuata attraverso un ricevitore, sempre USB, che pone in collegamento mouse verticale e pc.

Il cavo di solito misura 150 cm così da assicurare abbastanza spazio di collegamento, mentre la portata del wireless è di circa 10-15 m. La differenza principale è individuabile nella libertà di movimento, la quale risulta decisamente più ampia nel senza fili. D’altra parte le versioni cablate, cioè con filo, risultano un po’ più stabili e precise. In linea generale, se si ha necessità di farne un uso d’ufficio o domestico le prestazioni sono abbastanza equiparate.

Talvolta, vi è un’utile predisposizione operativa che prevede di poter utilizzare il dispositivo sia in modalità wireless sia tramite cavo USB. Quest’ultimo in tale circostanza supporta il funzionamento attivo e passivo, quindi funge sia da mezzo di ricarica che da filo di connessione per il funzionamento.

In alternativa, le versioni più moderne sono anche munite di tecnologia di connettività bluetooth, aggiungendo un’ulteriore via di collegamento al computer o ad altri dispositivi che ne siano provvisti. Nel Perixx PERIMICE-813B, vi è tale impostazione e addirittura qui l’utente può selezionare la versione bluetooth da utilizzare mediante un pratico tasto posto sotto la base.

Alimentazione

Alla modalità di connessione è legata anche l’alimentazione, ossia come i mouse verticali ricevono la carica di energia. Nelle versioni cablate è facile intuire che l’energia elettrica arrivi direttamente dal computer mentre nella categoria dei wireless esistono diverse possibilità.

Essi possono essere equipaggiati con batterie a litio, come quelle presenti sugli smartphone, ricaricabili tramite cavo USB quasi sempre incluso nella confezione di acquisto. L’alternativa è l’alimentazione a batteria, per lo più tramite pile AAA o AA. Il consumo è comunque piuttosto contenuto, quindi sia la ricarica che le pile tendono a durare a lungo, senza necessità di effettuare frequenti cambi di batteria o sessioni di ricarica.

È interessante notare come le aziende produttrici stiano portando sempre maggiore attenzione al risparmio energetico, infatti molti articoli come EasyULT Mouse Verticale, presentano una funzione dedicata che pone il funzionamento in stand-by dopo alcuni minuti di inutilizzo, così da preservare al meglio l’energia. La scelta del tipo di alimentazione dunque dipende prevalentemente da una preferenza personale.

Sensore

I sensori presenti sui migliori mouse verticali sono una moderna tecnologia che nel tempo è andata a sostituire il precedente assetto meccanico della sferetta installata sui vecchi mouse. Questa è una parta fondamentale, responsabile di fornire la giusta precisione e velocità di risposta nell’uso del supporto, dunque richiede un’adeguata comprensione.

Il sensore si occupa di tracciare i movimenti della nostra mano sul tappetino, riproducendoli così sullo schermo attraverso il cursore, che diventa in tal modo l’estensione delle dita umane.

Le specifiche del sensore possono variare in base alla fascia di costo del prodotto e alla destinazione d’uso, tuttavia è possibile distinguere due tipologie principali di sensori, ottico e laser. Quello ottico è di gran lunga il più comune, esso funziona sulla base di diodi luminosi che attraverso Led a infrarossi, emettono e rilevano luce per tracciare i vari movimenti attuati sul piano.

Essi sono in grado di fornire velocità, precisione e risoluzione maggiori, con l’unico deficit di perdere efficacia su superfici troppo lisce e trasparenti come il vetro. Il sensore laser consuma meno energia ma perde in precisione e sono comunemente più costosi dell’alternativa ottica.

Risoluzione

Nell’ambito delle specifiche tecniche di maggior rilievo vi è anche la risoluzione, espressa con l’unità di misura DPI (dots per inch) ovvero punti per pollice. Nel caso del mouse verticale si riferisce al numero di pixel di cui il cursore si sposta per ogni pollice di movimento avvenuto fisicamente dal sensore sulla superfice. Questo valore è importante poiché in modo direttamente proporzionale più esso è elevato, maggiore sarà anche l’accuratezza del cursore negli spostamenti sullo schermo.

Gli schermi ad alta risoluzione è opportuno che abbiano mouse verticali altrettanto precisi, tuttavia non tutti gli utilizzi necessitano di DPI molto elevati. Per tale ragione, le produzioni si sono unificate nel inserire un tasto di regolazione di tale parametro, di frequente su tre livelli crescenti. Il range varia in base alla fascia di costo del modello, in quella media esso varia dai 600 ai 2000 con punte maggiori come su ECHTPower Mouse Portatile, provvisto di 1000, 1600 e 2400 DPI fra cui scegliere.

7 Migliori Mouse Verticali - La Comodità Trasfromata (Autunno 2022)

Dal DPI dipende la sensibilità.

Questa predisposizione permette di modificare la sensibilità del dispositivo in base all’attività svolta, ad esempio si può ridurre la risoluzione, e quindi velocità di risposta e precisione, quando si lavora con suite d’ufficio mentre sarà utile aumentarla per la navigazione web, raggiungendo il massimo disponibile per il gaming e la grafica. Oppure la regolazione può essere utile per adattarsi al tipo di superficie di appoggio o alla grandezza del proprio display.

Tempo di risposta

Il tempo di risposta è un fattore di grande interesse per i videogamers più appassionati, poiché è il parametro che indica il tempo impiegato dal sistema operativo per recepire l’input del movimento fisico. La misurazione avviene in millisecondi (ms) e nella scelta è preferibile orientarsi sulle opzioni con un tempo di risposta più basso possibile.

D’altra parte, come dicevamo all’inizio del paragrafo coloro i quali operano al pc prevalentemente per studio o lavoro saranno soddisfatti dalla buona velocità già presente sulla maggior parte dei modelli di media categoria come Anker Mouse Verticale che presenta un’ottima reattività di tasti e scroll.

Al contrario, chi cerca un mouse per grafica e in particolare per il gaming dovrà orientarsi su alte prestazioni in termini di tempi di risposta, come di risoluzione, poiché vi è la necessità di seguire rapidamente scene e dinamiche di gioco molto veloci.

Tasti programmabili

Una delle funzionalità più interessanti di cui è dotato il migliore mouse verticale è la personalizzazione di alcuni tasti. La pulsantiera in quasi tutte le versioni prevede i due tasti di selezione destro e sinistro con al centro la rotella, detta tecnicamente scroll. Si prosegue poi con il tasto di regolazione dei DPI e altri due nella parte posteriore che sono utili alla navigazione, come ad esempio muoversi tra le pagine di un e-book o tra le schede di una finestra Web.

Bene, la particolarità sta nella possibilità di configurare i tasti in maniera personalizzata, programmandoli per associarli a determinati movimenti o azioni. Essi il più delle volte vengono programmati per creare delle scorciatoie così da velocizzare certe sequenze. Questa funzionalità è particolarmente apprezzata e adoperata nelle sessioni di gaming, dove è necessario utilizzare ogni possibile espediente per rispondere rapidamente alle vicende del gioco.

La configurazione avviene tramite software dedicato, come il LogiOptions+ dei mouse verticali Logitech Mx, un’interfaccia utente che permette di stabilire le proprie preferenze. In alcuni casi, laddove manca l’applicazione gestionale, è possibile settare le funzionalità del mouse attraverso le impostazioni del sistema operativo, dal Pannello di Controllo per Windows o tramite le Preferenze di Sistema su Mac.

Quali sono le differenze fra mouse verticale e uno standard?

La differenza sostanziale fra il mouse orizzontale e quello verticale è l’ergonomia, poiché il primo costringe la mano, il polso e l’avanbraccio in una posizione scomoda e innaturale, ruotata verso l’interno. Al contrario, quello verticale mantiene una rotazione verso l’esterno che è quella più congeniale per il braccio. Ciò evita lo sforzo e l’affaticamento a carico dei tendini, liberando dal rischio di procurarsi delle infiammazioni.

Tra le due versioni non vi sono differenze, invece, nell’ambito del funzionamento da un punto di vista informatico poiché entrambi lavorano allo stesso modo, le modalità di connessione sono le medesime così come la scelta del tipo di alimentazione. Anche in tema di compatibilità non vi sono particolari diversità o richieste, poiché i mouse verticali sono comunemente adoperabili su ogni sistema operativo. Alcune soluzioni come il TeckNet Mouse Verticale sono creati con una compatibilità più ampia con tante versioni di un determinato sistema operativo, in questo caso Windows.

FAQ

I vantaggi dei mouse verticali sono auspicabili per chiunque. Coloro che trascorrono quotidianamente molte ore davanti al pc sono gli utilizzatori ideali, poiché per loro aumenta notevolmente la probabilità che nel tempo emergano problematiche a carico dell’arto che impugna il mouse. Le persone che già soffrono di tendinite, epicondilite, sindrome del tunnel carpale o altre patologie non possono fare a meno di acquistare questo supporto, con il quale noteranno un immediato beneficio e sollievo, così da abbandonare per sempre il mouse orizzontale. Questa versione ergonomica è infatti consigliata da medici e fisioterapisti per contrastare tali condizioni negative, altresì per attuare un’efficace attività di prevenzione per la salute di adulti e ragazzi.

Da un punto di vista delle specifiche prettamente tecniche, il mouse verticale non richiede nessuna particolare dotazione. Le uniche predisposizioni necessarie che il computer, tablet o altro dispositivo deve possedere è quella di essere dotato di una porta USB o di tecnologia Bluetooth. È facilmente comprensibile quindi che la compatibilità sia notevolmente allargata poiché attualmente quasi tutti gli apparecchi informatici presenti sul mercato della tecnologia possiedono entrambe le cose. Se si sceglie la versione cablata con cavo oppure wireless con ricevitore è necessario l’ingresso USB, se invece non si desidera avere componenti da collegare fisicamente ci si può orientare verso l’alternativa con bluetooth e associarla in questo modo al proprio laptop. In tutte le modalità presentate la connessione avviene in pochi secondi.

Il Nostro Verdetto

Abbiamo valutato numerose proposte e ora siamo in grado di consigliarvi i tre prodotti da non lasciarsi sfuggire. La nostra prima preferenza è Logitech Mx, una scelta performante, curata nell’estetica e nell’ergonomia che assicura pieno comfort alla mano. Ci hanno colpito la sua ottima tecnologia di ricezione Unifying, la connessione multipoint e la risoluzione di 4000 DPI per un’estrema precisione del sensore. Al secondo posto inseriamo ECHTPower Mouse Portatile dotato di ben sei pulsanti, regolazione dei DPI e una potente batteria, grazie alle sue caratteristiche risulta adatto a lavoro, creatività e svago e lo apprezziamo per il buon rapporto qualità prezzo. Infine, al terzo posto fra i nostri migliori mouse verticali preferiti vi è Trust Verto, modello cablato con filo adeguatamente lungo che con l’inclinazione di 60° e sagoma munita di profondo incavo per il pollice offre una notevole comodità per chi lo adopera, senza dimenticare il suo costo contenuto.

References

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