Come Funziona Addolcitore Acqua

Vediamo come funziona addolcitore acqua e perchè essenziale averlo a casa
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Ultimo aggiornamentoUltimo aggiornamento: Settembre 07, 2022
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Conoscere la qualità dell’acqua che sgorga dai nostri rubinetti è di vitale importanza per la salute. Il copro umano è composto in gran parte di acqua, in una quota del 60-70%, quindi essa è una fonte primaria per la sopravvivenza dell’essere umano e un elemento indispensabile per la nostra vita domestica. L’acqua arriva dalle fonti naturali lungo canali e percorsi caricandosi di numerose sostanze preziose. Fra queste, le principali sono i sali minerali come calcio, sodio, magnesio, potassio, solfati e altri.

Ogni territorio ha una sua specifica composizione legata alle caratteristiche geologiche del luogo. In alcune zone della nostra penisola accade che l’acqua arrivi nelle condutture cittadine con una quantità elevata di Sali minerali, rendendola “dura” ovvero ricca di calcare. Per ovviare ai disagi dell’acqua fortemente calcarea si può ricorrere a un addolcitore acqua, capace di rimuovere tali eccessi. In questo modo l’acqua diventa più “dolce” e leggera.

Cosa è addolcitore?

Quando l’acqua contiene un’alta percentuale di sali minerali viene definita dura. Gli addolcitori acqua domestici sono dispositivi che filtrano l’acqua proveniente dall’impianto idrico, rimuovendo l’eccesso di sali minerali, in particolare calcio e magnesio (Ca++ e Mg++). La tipologia domestica più utilizzata è quella di addolcitore acqua a scambio ionico.

Durezza dell’acqua: cos’è e cosa comporta

Come Funziona Addolcitore Acqua

Ecco l’elenco di classificazione della durezza dell’acqua

Con “durezza” si indica l’elevata quantità di Ioni di Calcio e Ioni di Magnesio all’interno dell’acqua presenti nella forma di solfati, bicarbonati, cloruro e carbonati. Essa viene misurata in gradi francesi (F°) che misurano la concentrazione salina all’interno di un litro d’acqua.

La durezza è regolata dalla normativa D. Lgs 31/2001, che stabilisce il range ottimale di durezza tra 15 F° e massimo 50 F°.

Le acque dolci registrano meno di 14 F°, quelle dure vanno da 32 a 54 F°, oltre si parla di acque molto dure. In questi casi è decisivo adoperare il migliore addolcitore acqua.

Perché acquistare un addolcitore?

Secondo l’Istituto Superiore della Sanità i sali sono componenti necessari per il benessere di ogni persona, come è indicato nel rapporto “Acqua e salute”. Il problema nasce laddove ve ne sia una concertazione troppo elevata nell’acqua provocando alcuni effetti negativi.

I depositi calcarei deteriorano l’integrità delle tubature, corrodendo rivestimenti e intasando gli scoli. Inoltre, essi formano antiestetiche macchie su rubinetti e lavabi in acciaio e ceramica. Anche i meccanismi degli elettrodomestici agganciati all’impianto idraulico possono venire corrosi. L’acqua molto dura è percepibile chiaramente anche su pelle e capelli che risultano più secchi e aridi.

È importante capire un addolcitore acqua a cosa serve e su quali di queste problematiche agisce per poterne apprezzare il valore.

Vantaggi e svantaggi di addolcitore

Il Ministero della salute stabilisce dei parametri sulla qualità delle acque ma non tutti conoscono le fastidiose conseguenze dell’acqua troppo dura ed è qui che il dispositivo mostra i suoi benefici.

È utile valutare di un addolcitore acqua potabile pro e contro esaminando innanzitutto i suoi vantaggi. Scegliendo uno fra i migliori addolcitori d’acqua, come ad esempio i Water2Buy, si preserva la qualità dell’impianto idraulico poiché l’acqua addolcita non provoca incrostazioni calcaree, facilitando altresì la fase pulizia e la cura del corpo.

In più, si evitano spiacevoli macchie bianche depositate su utensili e componenti in metallo o acciaio oppure sui vetri delle docce. Il miglior addolcitore acqua domestico può salvaguardare lavastoviglie e lavatrice dall’azione del calcare, ottenendo anche indumenti più soffici. Risultano più morbidi anche corpo e capelli, non più secchi dopo il bagno o la doccia. Senza dimenticare che si può bere l’acqua del rubinetto a cuor leggero.

Gli svantaggi da considerare sono che un addolcitore d’acqua comporta un certo investimento di denaro in fase di acquisto e richiede di effettuare una manutenzione periodica.

La struttura di un addolcitore

Come Funziona Addolcitore Acqua

Il funzionamento di un addolcitore è abbastanza semplice

Un addolcitore per acqua potabile ha una forma compatta e poco voluminosa. Il dispositivo è costituito dalla bombola contenente la resina filtrante, un contenitore destinato alla soluzione salina e una valvola di bypass elettromeccanica. Essa è sostituita da una valvola elettronica nei modelli di addolcitore acqua elettronico. Il maccanismo è chiuso poi da un coperchio.

La forma è per lo più rettangolare, facilmente inseribile nei diversi angoli dell’abitazione nascosti alla vista. Le dimensioni per un addolcitore acqua di capienza media sono all’incirca di 50 x 20 x 65 cm.

Spesso ci si chiede dove posizionare addolcitore acqua. L’installazione può avvenire in diversi punti e a seconda del luogo di destinazione è possibile reperire un addolcitore acqua caldaia, impianto o rubinetto. Approfondiamo i componenti così da capire meglio un addolcitore acqua come funziona.

Filtro

Il filtro di un addolcitore acqua funzionamento ionico, contiene pastiglie di resine cationiche che rimuovono gli ioni di calcio e magnesio dall’acqua sostituendoli con ioni di sodio.

Contenitore

Il contenitore funge da serbatoio, esso è installato per contenere la soluzione di acqua e sale necessaria ad attivare il filtraggio dell’acqua dura.

A cosa serve un addolcitore acqua

Come Funziona Addolcitore Acqua

Grazie a resine il funzionamento dell’addolcitore è al livello alto

In merito al funzionamento addolcitore acqua domestico è piuttosto semplice. Le resine presentano carica positiva, quando si attiva la valvola l’acqua viene trasportata nella bombola e gli ioni di calcio e magnesio, con carica negativa, vengono attratti dalle resine. Al contempo gli ioni di sodio presenti nella soluzione salina vengono rilasciati dalle resine e immessi nell’acqua ormai addolcita.

Nel tempo la resina si satura di ioni negativi ed è necessario effettuarne la rigenerazione, ricaricando il contenitore di nuova soluzione salina. Per tale scopo si può utilizzare dell’apposito sale in pastiglie facilmente reperibile in commercio, come ad esempio quelli del marchio Regenit®.

Quando il tempo adatto per acquistare un addolcitore?

Il momento adatto per l’acquisto è quando si riscontra una durezza superiore ai 15 F°. in tal caso, prima si installa l’apparecchio più benefici si avranno.

FAQ

Vediamo ora alcune delle domande più frequenti da parte degli utenti.

  1. Posso salvare energia usando addolcitore?

Si, infatti se il pensiero di quanto costa addolcitore acqua vi frena sappiate che il dispositivo permette di risparmiare migliorando l’efficienza energetica degli elettrodomestici e riducendo la loro manutenzione, diminuendo anche la quantità di detersivi necessaria.

  1. Un addolcitore modifica la qualità di acqua?

Molti si domandano se si può bere l’acqua dell’addolcitore o se ci siano delle controindicazioni o modificazioni. La risposta è no, l’acqua addolcita fa bene ed è sicura per il consumo, la cucina e l’igiene personale.

  1. Quale capacità devo scegliere?

La capacità giusta per una famiglia di 4 persone è di 1500 L, fino a 10 persone è consigliata intorno ai 4000 L. Il tipo di addolcitore acqua professionale è invece molto più capiente.

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